20 ottobre 2026
Ore 12
Apre la compilazione sul portale MIMIT. Ottieni il codice di predisposizione.
L'incentivo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, introdotto dal decreto del 18 luglio 2025, sostiene imprese e professionisti che adottano servizi di cloud computing e cybersecurity. Il contributo è a fondo perduto: non va restituito e non è un credito d'imposta!
Ore 12
Apre la compilazione sul portale MIMIT. Ottieni il codice di predisposizione.
Ore 12
Apre lo sportello. Conta l'orario esatto dell'invio.
Il contributo sostiene l'acquisto di tecnologie nuove, aggiuntive o più avanzate e sicure rispetto a quelle già adottate dalla tua attività. L'incentivo è concesso in regime de minimis e non deve essere restituito.
Tutti i requisiti devono sussistere al momento della presentazione della domanda. Il tetto di 20.000 euro è per domanda e ogni soggetto può presentarne una sola: conviene costruire subito un piano di spesa completo, invece di spezzarlo in più progetti.
Dei 150 milioni di euro stanziati, 71,1 milioni sono riservati ad Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Per accedere al contributo è necessario acquistare da un fornitore accreditato e iscritto all'elenco del Ministero. TeamSystem è tra i fornitori abilitati e mette a disposizione le soluzioni riportate di seguito, insieme ai servizi professionali di configurazione, supporto e monitoraggio.
I 6 step procedurali definiti dal Ministero per l'accreditamento, il protocollo telematico e l'incasso del contributo.
È un contributo a fondo perduto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per l'acquisto di servizi cloud e cybersecurity. Non è un prestito né un credito d'imposta: non va restituito.
Copre il 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 € per beneficiario, a fronte di un piano di spesa di almeno 4.000 €. Ogni soggetto può presentare una sola domanda.
Possono accedere le PMI di qualunque forma giuridica (meno di 250 dipendenti e 50M€ di fatturato) e i lavoratori autonomi, su tutto il territorio nazionale. I requisiti devono essere posseduti già al momento della domanda.
Tra le condizioni principali: rientrare nella definizione di PMI (considerando anche eventuali imprese collegate del gruppo), avere partita IVA (e, per i professionisti, l'iscrizione all'ordine dove prevista), disporre di un contratto di connettività attivo di almeno 30 Mbps in download ed aver già adempiuto all'obbligo di polizza contro le calamità naturali.
Servizi cloud (SaaS, IaaS e PaaS), soluzioni hardware e software per la cybersecurity, e i servizi collegati di configurazione, monitoraggio e supporto (entro il 30% del piano).
Sono ammissibili solo prodotti e servizi forniti da operatori iscritti nell'elenco ufficiale del Ministero: TeamSystem è tra i fornitori accreditati, quindi puoi procedere senza dover verificare l'ammissibilità della soluzione.
La soluzione deve essere nuova e aggiuntiva, oppure più avanzata e sicura rispetto a quella che già utilizzi. Non rientrano i semplici aggiornamenti di versione, l'estensione di licenze già possedute o l'aumento di postazioni già attive.
La compilazione della domanda apre il 20 ottobre 2026. La trasmissione è possibile dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026 alle ore 12:00 del 20 gennaio 2027.
Le domande vengono valutate in ordine cronologico di presentazione e lo sportello può chiudere prima della scadenza se le risorse disponibili (150 milioni di euro complessivi) si esauriscono. Per questo conviene farsi trovare pronti.
Puoi scegliere l'acquisto diretto oppure l'abbonamento di durata minima 24 mesi: in questo secondo caso sono finanziabili i canoni riferiti ai primi 24 mesi. È possibile anche combinare le due modalità nello stesso piano.
Un punto importante: le spese vanno sostenute dopo la presentazione della domanda. Se acquisti prima, perdi il diritto al contributo. Per gli abbonamenti, il contratto va firmato dopo la domanda ed entro i termini previsti dal bando.
Il contributo viene erogato dopo che hai sostenuto le spese, in due quote oppure in un'unica soluzione a fine piano.
La richiesta di erogazione non può essere presentata prima di tre mesi dalla concessione; per la prima quota occorre aver già sostenuto almeno il 50% del piano. In fase di erogazione dovrai allegare i documenti di spesa quietanzati e il contratto di connettività.
Verifica i requisiti, individua le soluzioni compatibili e prepara la documentazione necessaria prima dell’apertura della presentazione delle domande.
L’accesso al contributo è soggetto alla valutazione del MIMIT e alla disponibilità delle risorse.