Come selezionare e vincere i bandi pubblici per Enti del Terzo Settore

Autore: Redazione
 - Ultimo aggiornamento: 13.07.2026
Tempo di lettura: 5'
Come selezionare e vincere i bandi pubblici per Enti del Terzo Settore

Gli Enti del Terzo Settore possono trovare opportunità di finanziamento attraverso portali istituzionali, siti di Regioni e Comuni, programmi europei e fondazioni private. Per aumentare le probabilità di successo è importante selezionare i bandi più coerenti con le proprie attività e presentare candidature complete, chiare e ben documentate.

Indice

A cosa servono i bandi di finanziamento per ETS

Negli ultimi anni gli enti no profit hanno visto la pubblicazione dei più diversi bandi di finanziamento per il Terzo Settore, lanciati di volta in volta da realtà locali, nazionali o sovranazionali, mettendo a disposizione degli ETS decine o centinaia di migliaia di euro. Vale la pena ricordare che riuscire ad attirare finanziamenti di questo tipo consente di:

  • coprire i costi operativi dell’ente;
  • lanciare o rilanciare progetti o servizi per la comunità di riferimento;
  • investire maggiormente nella formazione del personale;
  • espandere la propria area di intervento, allargando quindi i confini territoriali di operatività;
  • aumentare l’impatto sociale dell’ETS;
  • promuovere in modo più efficace le proprie attività;
  • migliorare la reputazione dell’ente, così da attrarre ulteriori finanziamenti, per un percorso di crescita virtuoso.

Si capisce quindi che vale la pena dedicare tempo ed energia alla ricerca dei più adatti bandi per ETS e alle successive candidature. Vediamo quindi prima di tutto quali sono le principali e le più importanti fonti di finanziamento per il Terzo Settore.

Quali sono le principali fonti di finanziamento per il Terzo Settore

Si è sottolineato in apertura che gli ETS possono cercare un supporto economico in soggetti molto diversi, spaziando dal pubblico al privato. Ma quali sono i principali soggetti che aprono bandi per ETS? Ecco uno schema di riferimento.

  • Fondi pubblici locali: in questo caso i soggetti di riferimento sono Comuni, Province e Regioni.
  • Fondi pubblici nazionali: qui i bandi a cui guardare sono lanciati dai Ministeri o da altri enti pubblici con finalità sociali, ambientali, culturali o sanitarie.
  • Fondi pubblici sovranazionali: qui il soggetto principale di riferimento è ovviamente l’Unione Europea, con i tanti programmi messi a punto negli anni, da Horizon Europe a FSE, da FEASR a Erasmus+, per arrivare a Europa Creativa. Ci sono poi ulteriori soggetti da considerare, come per esempio le euroregioni.

Visti i soggetti da cui partono i bandi, vediamo come trovarli materialmente nel proprio lavoro di ricerca di bandi per ETS.

Dove trovare i bandi di finanziamento per il Terzo Settore

La ricerca di bandi per ETS è un’attività a cui assegnare tempo e attenzione: come visto sono infatti tanti i soggetti finanziatori, e non è facile tenere traccia di tutte le opportunità in arrivo o presenti per il proprio ente no profit. Va detto che negli ultimi anni questo aspetto della gestione delle associazioni e delle organizzazioni di volontariato è migliorato, grazie allo sviluppo di portali dedicati a raccogliere e pubblicare gli elenchi aggiornati dei bandi attivi.

Il più importante aggregatore a livello italiano è il portale Infobandi, una piattaforma nata dall’iniziativa di CSVnet, associazione nazionale dei Centri di Servizio per il volontariato, e promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Oltre a questo importante aggregatore, più in generale gli Enti del Terzo Settore possono individuare opportunità di finanziamento attraverso:

  1. portali regionali e locali;
  2. portali istituzionali nazionali;
  3. fondi internazionali;
  4. fondazioni e grantmaker.

Portali regionali e locali

  • Regioni e Province autonome: ogni sito web di questi enti presenta delle sezioni “Bandi”, “Avvisi pubblici” o “Finanziamenti”. Molti fondi locali per il Terzo Settore passano da qui.
  • Comuni, ATS/Ambiti territoriali sociali, ASL: i loro siti web sono importanti per trovare opportunità di co-progettazione, di servizi sociali e di welfare di comunità.

Portali istituzionali nazionali

  • Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: pubblica avvisi e bandi per enti del Terzo Settore, volontariato, innovazione sociale, co-programmazione e co-progettazione.
  • Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale: un riferimento per bandi su servizio civile, giovani e cittadinanza attiva.
  • Agenzia per la Coesione Territoriale: qui è possibile trovare opportunità legate a fondi strutturali e progetti territoriali.
  • Invitalia: pur essendo orientata all’impresa, gestisce anche misure rilevanti per l’impresa sociale.

Fondi internazionali

  • European Commission Funding: punto di partenza fondamentale per scoprire le opportunità più recenti relative ai programmi europei in corso.
  • Portali dei programmi Interreg: risultano molto rilevanti soprattutto per la creazione di reti e partenariati.

Fondazioni e grantmaker

Al fianco dei bandi pubblici vale la pena ricordare e monitorare anche quelli gestiti dalle varie fondazioni, come Fondazione Cariplo, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CON IL SUD e via dicendo.

Come selezionare i bandi pubblici in modo strategico

Trovare i bandi pubblici per ETS è solo il primo passaggio. Dopodiché bisogna adottare un approccio strategico per risultare il più efficaci possibili ed evitare sprechi di tempo e risorse. È necessario quindi selezionare le concrete opportunità per il proprio ETS: dopo aver individuato i potenziali bandi a cui partecipare, è bene mappare le reali opportunità, analizzando i bandi ed eventualmente contattando gli enti promotori, così da concentrarsi unicamente su iniziative effettivamente adatte, possibili e coerenti.

Quali sono gli elementi chiave per una candidatura efficace

Dopo aver selezionato correttamente un bando pubblico coerente con la propria missione, è necessario:

  • redigere una candidatura eccellente. Nella propria candidatura è bene inserire una descrizione sintetica dell’ente, indicare obiettivi specifici e misurabili e descrivere le attività che verranno introdotte;
  • attirare l’attenzione degli enti e rassicurarli. Al di là dell’esposizione del progetto, è fondamentale inserire elementi volti a far svettare il proprio progetto, sottolineando l’impatto sociale e le probabilità di successo.

Il miglior approccio per un grant writing di successo prevede una presentazione efficace e autentica del proprio ente e del proprio progetto, da farsi però unicamente dopo aver analizzato a fondo il bando: solo in questo modo si potrà infatti avere la certezza di mettere in luce gli elementi più importanti per i finanziatori, apportando eventuali lievi modifiche al proprio progetto.

In molti casi può inoltre essere importante curare la relazione con l’ente erogatore: per avere la certezza di capire e rispettare tutti i requisiti del bando, per cancellare ogni dubbio sulle linee guida, ma anche per comprendere linguaggio, stile e obiettivi concreti del finanziatore.

Non va infine trascurata l’opportunità, spesso messa a disposizione nei bandi pubblici, di allegare dei documenti facoltativi e ulteriori per dimostrare l’attività dell’ETS e le sue capacità. Possono essere utili in tal senso delle schede di approfondimento, tenendo sempre in considerazione la necessità di non far sprecare tempo ai valutatori.

Il ruolo di un software gestionale per ETS

La ricerca dei bandi, la raccolta della documentazione e la gestione delle candidature richiedono organizzazione, precisione e accesso rapido alle informazioni dell’ente. Per questo motivo può essere utile dotarsi di strumenti in grado di centralizzare dati, documenti e attività.

Terzo Settore in Cloud di TeamSystem è il gestionale progettato per supportare associazioni ed ETS nella gestione quotidiana delle proprie attività. Grazie a una piattaforma completamente online, consente di organizzare documenti, monitorare progetti, gestire soci e collaboratori e avere sempre a disposizione le informazioni necessarie per partecipare ai bandi in modo più efficiente.

Una gestione strutturata dei processi interni permette infatti di dedicare più tempo alla progettazione e alla ricerca di nuove opportunità di finanziamento, aumentando la capacità dell’ente di crescere e generare impatto sul territorio.

FAQ: domande frequenti sui bandi pubblici per il Terzo Settore

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Il software per la gestione degli enti del terzo settore e delle Associazioni no profit.

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