Premi sportivi, stop alla ritenuta: le regole per il 2026

Autore: Redazione
 - Ultimo aggiornamento: 05.06.2026
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Premi sportivi, stop alla ritenuta: le regole per il 2026

Il DL n. 38/2026 ha ripristinato l’esenzione dalle ritenute sui premi sportivi fino al limite di 300 euro. Le novità non coprono però l’intero anno, e dal 2027 si torna alle regole ordinarie

Premi sportivi, l’esenzione torna in campo anche per l’anno in corso.

Dal 28 marzo e fino al 31 dicembre sui premi fino a 300 euro viene meno l’obbligo di ritenuta.

Si tratta di una delle novità introdotte dal decreto legge n. 38/2026, ritornando su un tema già oggetto di ritocchi nelle annualità passate.

In particolare, è l’articolo 9 del decreto, convertito nella legge n. 88/2026, a prevedere un nuovo periodo di sospensione dall’applicazione della ritenuta del 20 per cento.

Premi sportivi, stop alla ritenuta fino a 300 euro

Le novità si applicheranno nel periodo compreso dal 28 marzo, data di entrata in vigore del DL n. 38/2026, e fino alla scadenza del 31 dicembre 2026.

Cambia in corso d’anno il regime fiscale da applicare ai premi corrisposti agli atleti in relazione alle competizioni sportive dell’area del dilettantismo, seguendo uno schema già adottato nel 2024.

Le somme riconosciute saranno escluse dalla ritenuta fino alla soglia di 300 euro. In caso di superamento del predetto limite, tutte le somme percepite saranno invece sottoposte a tassazione e non solo la parte eccedente.

Premi sportivi, la ritenuta resta in campo per il primo trimestre 2026

Per la corretta gestione degli adempimenti fiscali per le associazioni sportive, è bene evidenziare che la norma che ha ripristinato il regime di esenzione non avrà effetti retroattivi.

Il venir meno delle ritenute sui premi non copre le somme erogate nel primo trimestre 2026, per le quali restano applicabili le regole di tassazione ordinarie ripristinate dopo l’abolizione del regime di esonero prevista dal Decreto legislativo n. 192 del 18 dicembre 2025.

Nella pratica quindi per i premi erogati dal 1° gennaio al 27 marzo la trattenuta del 20 per cento continua ad essere obbligatoria e opera a titolo di tassazione.

Periodo di erogazione Premio fino a 300 € Ritenuta 20%
29/02/2024 – 31/12/2024 Esente No
01/01/2025 – 27/03/2026 Tassato Sì (su tutto)
28/03/2026 – 31/12/2026 Esente No
Dal 01/01/2027 Tassato (salvo proroghe)

Nuovo stop dal 2027: premi sportivi con regole variabili

Il prossimo anno verrà meno il regime di esenzione. La normativa attualmente in vigore è, come visto, limitata al 31 dicembre 2026.

Di conseguenza bisognerà far fronte a un nuovo cambio delle regole da seguire.

L’obbligo di applicare la ritenuta a titolo d’imposta del 20 per cento sui premi sportivi (inquadrati ai sensi dell’articolo 36, comma 6-quater, del D. Lgs. n. 36/2021 e assoggettati all’articolo 30, comma 2, del D.P.R. n. 600/1973) è stata oggetto di molteplici ritocchi, sempre però di portata ridotta sul fronte temporale e senza quindi una soluzione a regime.

Vale la pena ricordare che, negli ultimi anni, si è passati dall’esonero (fino a 300 euro) introdotto nel 2024 (DL n. 215/2023) al venir meno dell’esenzione dal 1° gennaio 2025. Successivamente, l’esonero è stato ripristinato per il 2026 (DLgs n. 33/2025) ma poi abrogato dal DLgs n. 192/2025, per essere infine ristabilito dal 28 marzo 2026 (DL n. 38/2026).

Un excursus normativo che mette in evidenza la necessità di prestare attenzione alle regole di tassazione, ma che allo stesso modo porta a non escludere che, in vista del nuovo anno, vengano introdotti nuovi correttivi per salvaguardare i premi corrisposti nell’ambito dello sport dilettantistico.

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