RUNTS: come funziona la delega delle pratiche

Tra le novità introdotte sul portale RUNTS lo scorso aprile c’è anche la figura del delegato. Si consente agli enti di affidare la gestione delle pratiche a soggetti terzi in una modalità tutta digitale: le istruzioni da seguire
A partire dal 9 aprile scorso, il RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) ha subito diverse modifiche finalizzate a potenziare i principi di semplificazione e trasparenza amministrativa per tutti gli enti coinvolti.
Nel sistema sono stati introdotti importanti aggiornamenti per facilitare la gestione delle pratiche. Le novità recepiscono le disposizioni dell’articolo 4 della Legge n. 104 del 4 luglio 2024 e del Decreto-legge n. 84/2025, convertito in Legge n. 108/2025.
E tra le innovazioni più rilevanti c’è senza dubbio l’introduzione della figura del delegato del rappresentante legale che può assistere gli enti nella gestione dei diversi adempimenti.
Le istruzioni da seguire e i dati da conoscere per affidare le diverse pratiche.
Con la delega anche i soggetti terzi operano sul RUNTS
- In linea generale, l’accesso e la presentazione di istanze sul RUNTS spettano a figure specifiche:
- il legale rappresentante dell’ente o della rete associativa a cui l’ente aderisce;
- gli amministratori o i componenti dell’organo di controllo presenti nel RUNTS;
- i commercialisti (esclusivamente per la pratica di deposito del bilancio);
- i notai (solo per enti dotati di personalità giuridica).
A questo elenco si aggiungono i soggetti terzi appositamente delegati dai legali rappresentanti (sia dell’ente che della rete associativa).
Le tipologie di delega che si possono attivare sul RUNTS sono due:
- senza sottoscrizione: in questo caso, il delegato si occupa di compilare la pratica e di inviare l’istanza. Poi spetta al delegante l’onere di sottoscrivere la distinta finale;
- con sottoscrizione: il delegato compila la pratica, firma in prima persona la distinta e invia l’istanza. Per operare in questo modo, dovrà utilizzare la propria firma elettronica qualificata.
In entrambi i casi, l’accesso al Registro richiede l’utilizzo della propria identità digitale, ovvero SPID, CIE o CNS.
Direttamente dal portale, infatti, è possibile procedere con diverse azioni:
- conferire una nuova delega;
- effettuare una revoca parziale o totale della delega;
- consultare lo stato delle deleghe concesse.
Queste ultime due possibilità sono riservate agli enti, mentre il soggetto delegato ha a disposizione una sua area dedicata per consultare lo stato delle deleghe ricevute.
RUNTS: quali pratiche si possono delegare
In fase di compilazione, il sistema permette di selezionare specifiche attività che il delegato potrà svolgere tra le diverse voci disponibili:
- iscrizione;
- variazione;
- deposito bilancio;
- cinque per mille;
- cancellazione.
In altre parole, è possibile affidare la gestione burocratica a un soggetto terzo fin dalle prime fasi operative. È bene, infatti, sottolineare che la delega è possibile anche nel caso in cui gli enti non siano ancora iscritti al RUNTS.
Come conferire la delega sul RUNTS: le istruzioni operative
Le chiavi di accesso si consegnano con una procedura interamente digitale:
- prima di tutto, è necessario effettuare l’accesso al portale RUNTS con la propria identità digitale (SPID, CIE o CNS);
- dalla homepage, si clicca sulla freccia accanto al proprio nome (in alto a destra) e si seleziona “Profilo utente”;
- si accede alla voce “Deleghe”, si sceglie “Chi ho delegato” e infine si clicca su “Aggiungi delega” (in alternativa, è possibile cliccare direttamente su “Nuovo delegato” dalla homepage);
- bisogna, poi, indicare se l’ente è già iscritto o meno al RUNTS. Se non è iscritto, è necessario inserire il Codice Fiscale dell’ente. Se è già iscritto, è sufficiente selezionarne il nome da un menu a tendina;
- si sceglie il tipo di delega (con o senza sottoscrizione) e si selezionano le pratiche da autorizzare;
- si inseriscono, infine, i dati della persona da delegare (cognome, nome, codice fiscale e indirizzo PEC) e si conclude la procedura cliccando su “Inserisci”.
Una volta terminata l’operazione, il delegato riceverà una notifica direttamente sulla sua casella PEC con il riepilogo dell’ente delegante, delle istanze autorizzate e del livello di responsabilità attribuito.
La delega per il RUNTS è senza scadenza
Le chiavi di accesso concesse al soggetto terzo non hanno una data di scadenza: si considerano valide fino al momento in cui vengono esplicitamente revocate.
Inoltre, la delega è cumulabile, può essere conferita a più persone contemporaneamente, ed è sartoriale: a ciascun delegato possono essere attribuiti strumenti diversi, decidendo se la delega debba riguardare tutte le istanze o solo alcune tipologie specifiche.
All’ente resta sempre il pieno controllo della gestione e in qualsiasi momento può effettuare sia una revoca totale di tutte le deleghe affidate a un soggetto, sia una revoca parziale per eliminare solo singole pratiche autorizzate in precedenza. L’operazione si gestisce allo stesso modo direttamente dal portale RUNTS.