Cos’è il turismo workation e come adattare una struttura ricettiva

26.01.2026 - Tempo di lettura: 3'
Cos’è il turismo workation e come adattare una struttura ricettiva

Il fenomeno del turismo workation non è più una tendenza passeggera, ma una realtà consolidata. Dopo l’accelerazione avuta nel periodo post-pandemia, sempre più persone scelgono di lavorare da luoghi di villeggiatura, unendo produttività e benessere. Questo nuovo stile di vita ha modificato le aspettative dei viaggiatori: non si cercano solo comfort e relax, ma anche ambienti funzionali, connessioni stabili e servizi su misura per chi lavora da remoto.

Per le strutture ricettive, cogliere questa opportunità significa ripensare spazi, servizi e modalità di relazione con l’ospite, per offrire esperienze che uniscano efficienza lavorativa e qualità della vita. Ma come possono gli hotel rendere i propri spazi più attrattivi per il pubblico workation?

Cos’è la workation: significato e caratteristiche

Il termine workation nasce dalla combinazione dei termini work (lavoro) e vacation (vacanza). Con questo termine, dunque, si fa riferimento a una modalità sempre più diffusa di lavorare da remoto. Chi può, sceglie di lavorare, al posto della propria casa o dell’ufficio, in una località di villeggiatura. Non si tratta solo di un trend passeggero, bensì di un vero e proprio stile di vita in crescita, scelto da chi vuole coniugare produttività e benessere personale.

Il fenomeno è frutto di più fattori: la pandemia da Covid-19 ha reso il lavoro da remoto una realtà consolidata; al tempo stesso, è cresciuta la consapevolezza sull’importanza dell’equilibrio tra vita privata e professionale. Sempre più persone cercano ambienti stimolanti, rilassanti e funzionali dove poter lavorare con efficacia, senza rinunciare alla qualità della vita. E qui entra in gioco il ruolo strategico delle strutture ricettive, che possono diventare il luogo ideale per ospitare questo nuovo tipo di viaggiatore.

Workation hotel: come adattare la propria struttura

Sempre più strutture ricettive stanno cercando nuovi modi per attrarre i viaggiatori che scelgono la workation. Per farlo, non basta offrire una bella location: è necessario ripensare gli spazi, i servizi e la comunicazione in ottica ibrida, dove lavoro e vacanza convivono in armonia. Esploriamo alcuni degli aspetti fondamentali da considerare per rendere la propria struttura davvero workation friendly.

Ripensare gli spazi

Chi lavora da remoto ha bisogno di ambienti pratici e confortevoli. Non solo le camere, ma anche gli spazi comuni dovrebbero essere progettati pensando a chi trascorre ore al computer. Scrivanie ampie, sedute ergonomiche, buona illuminazione naturale e artificiale, superfici d’appoggio vicine a prese elettriche e connessione Wi-Fi stabile sono elementi essenziali per garantire produttività e benessere.

Servizi per il tempo libero

Dopo una giornata di lavoro, gli ospiti desiderano rilassarsi e rigenerarsi. Offrire attività all’aperto come escursioni, yoga o sport, oppure mettere a disposizione spa, piscine o centri fitness, può fare la differenza. Creare momenti di svago contribuisce a migliorare l’esperienza complessiva e rende la struttura più appetibile per chi cerca equilibrio tra dovere e piacere.

Promozione di offerte workation

È importante che l’offerta workation sia ben visibile e chiara sui canali di comunicazione della struttura: sito web, social media, newsletter. Descrivere i servizi dedicati, le dotazioni tecnologiche e le attività disponibili aiuta a intercettare il pubblico giusto e a distinguersi in un mercato sempre più competitivo.

Offrire self check-in e self check-out

Per chi lavora da remoto, flessibilità è la parola chiave. Il self check-in e il self check-out permettono agli ospiti di gestire gli orari in autonomia, senza vincoli rigidi. Una soluzione pratica che incontra le esigenze di chi potrebbe avere meeting serali o arrivare in struttura in orari non convenzionali e andrebbe a migliorare l’esperienza complessiva.

Workation hotel: come implementare la giusta strategia

I consigli presentati finora rappresentano un ottimo punto di partenza per attrarre i viaggiatori interessati alle workation e costruire un’offerta coerente con le loro esigenze. Per trasformare le idee in azioni concrete, però, servono anche gli strumenti giusti. Ed è qui che entrano in gioco i software gestionali per hotel: soluzioni tecnologiche che permettono di avere una visione completa e integrata della propria struttura, ottimizzando operazioni quotidiane e processi decisionali.

Strumenti come TeamSystem Hospitality consentono di gestire in modo semplice e centralizzato prenotazioni, disponibilità, check-in/check-out, comunicazioni con gli ospiti e promozioni, offrendo allo stesso tempo la flessibilità necessaria per adattarsi ai nuovi trend, come quello del workation. Oltre a migliorare la gestione delle prenotazioni e la comunicazione con i clienti, TeamSystem Hospitality rende alcune attività  più semplici, come quella per i self check-in e self check-out. Scopri il software Check-In Hotel, sviluppato da TeamSystem per snellire tutte le attività della reception, con l’obiettivo di ridurre i tempi di attesa e migliorare significativamente l’esperienza dei clienti.

Con un buon gestionale, è più facile introdurre nuovi servizi, creare offerte personalizzate e migliorare l’esperienza degli ospiti, mantenendo sempre il pieno controllo sull’andamento della struttura.

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