Sì. I beni in leasing, affitto o noleggio vanno assicurati dall’impresa che li utilizza, se rientrano tra quelli indicati dalla norma. L’obbligo non si applica solo se quei beni sono già coperti da una polizza analoga stipulata dal proprietario o da un altro soggetto.
Polizza catastrofale obbligatoria per imprese: cosa cambia tra scadenze, obblighi e continuità aziendale

Terremoti, alluvioni, frane, inondazioni: a partire dalla Legge di Bilancio 2024, L. 213/2023, le imprese italiane hanno l’obbligo di assicurarsi contro questi eventi con una polizza dedicata.
La polizza Cat Nat nasce per proteggere il patrimonio aziendale e ridurre la dipendenza dai ristori pubblici post-emergenza. Le scadenze per la maggior parte delle imprese sono già passate e chi non si è ancora adeguato si trova a fare i conti con un accesso ridotto agli incentivi ministeriali.
Indice
- Chi è soggetto all’obbligo di polizza catastrofale?
- Cosa rischia un’impresa che non rispetta l’obbligo?
- Come verificare se la polizza già attiva è adeguata
- Dal rispetto della norma alla gestione del rischio fisico
- FAQ: domande frequenti sulla polizza catastrofale per le imprese
Chi è soggetto all’obbligo di polizza catastrofale?
L’obbligo riguarda tutte le imprese iscritte al Registro delle Imprese con sede in Italia, incluse quelle estere con stabile organizzazione nel Paese. Restano escluse le imprese agricole e i professionisti non organizzati in forma d’impresa.
La copertura è richiesta quando l’impresa possiede o utilizza beni materiali rientranti nell’art. 2424 c.c., sezione B-II: terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature. Come chiarito dalla FAQ n. 9 del MIMIT, chi non possiede né impiega questi beni non è soggetto all’obbligo.
Le scadenze per dimensione aziendale
Le scadenze cambiano in base alla dimensione dell’impresa:
- grandi imprese entro il 31 marzo 2025, con periodo transitorio fino al 30 giugno 2025;
- medie imprese entro il 30 settembre 2025;
- micro e piccole imprese entro il 31 dicembre 2025.
Per somministrazione e imprese turistico-ricettive micro e piccole il termine è stato prorogato al 31 marzo 2026, mentre per pesca e acquacoltura la scadenza è slittata al 31 dicembre 2026.
Cosa rischia un’impresa che non rispetta l’obbligo?
Non è prevista una multa diretta. La conseguenza è indiretta: il comma 102 della L. 213/2023 stabilisce che l’inadempimento va considerato nell’assegnazione di contributi, sovvenzioni e agevolazioni pubbliche, anche in caso di eventi calamitosi.
Il DM 18 giugno 2025 ha già adeguato diversi strumenti MIMIT, tra cui Contratti di sviluppo e Smart&Start. Senza polizza, l’impresa rischia quindi di compromettere l’accesso agli incentivi e, dopo un evento catastrofale, di esporre la propria continuità operativa.
Come verificare se la polizza già attiva è adeguata
Una copertura multirischio non basta. La polizza deve includere in modo esplicito sisma, alluvione, inondazione, esondazione e frana, rispettare il limite di scoperto massimo del 15% per somme assicurate fino a 30 milioni di euro e applicare il criterio delle 72 ore per definire il singolo evento.
La garanzia Business Interruption non è richiesta dalla norma. Prima di considerare completato l’adempimento, è opportuno confrontare i termini contrattuali con i requisiti del DM n. 18/2025. Nei casi dubbi, il confronto con un broker assicurativo resta il passaggio migliore.
Dal rispetto della norma alla gestione del rischio fisico
La polizza copre i beni dal danno, ma non misura quanto un’impresa sia esposta rispetto al territorio in cui opera. Due aziende con asset simili, una in pianura e una in un’area ad alto rischio sismico o idrogeologico, possono avere profili di rischio molto diversi.
Tigran di Modefinance supporta l’analisi dell’esposizione geografica e climatica delle imprese, aiutando corporate e PMI a leggere il rischio fisico in modo più aderente alla realtà operativa.
I dati che emergono possono incidere anche sulla valutazione dell’accesso a incentivi e agevolazioni pubbliche e sulla probabilità di default, perché eventi fisici, vulnerabilità degli asset e continuità operativa entrano sempre più spesso nella lettura della solidità dell’impresa.
FAQ: Domande frequenti sulla polizza catastrofale per le imprese