Finanza agevolata: gli incentivi in arrivo da settembre per le aziende

Finanza agevolata: ecco gli investimenti aziendali che saranno oggetto di agevolazione grazie alla riapertura di alcuni bandi finanziati dal PNRR
Lo scorso 30 giugno è ufficialmente terminata la finestra di presentazione dei progetti finanziabili attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il famoso PNRR.
A livello pratico ciò comporta che le istituzioni nazionali e locali italiane non potranno più presentare nuovi progetti finanziabili mediante avvisi e bandi da sottoporre alle aziende ma, ovviamente, dovranno concretizzare quello che è già stato progettato e approvato, destinandolo ai vari soggetti beneficiari interessati.
A questo proposito, appare interessante evidenziare la riapertura di alcuni bandi che prevedono contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero o super agevolato per le aziende che hanno in programma di porre in essere investimenti in asset strategici, digitali ed ambientali nei prossimo anni. Oppure la scadenza di nuove iniziative recentemente presentate.
Tra queste meritano una menzione particolare le seguenti, alcune già operative e per le quali si può presentare domanda, altre prorogate e alcune in fase di riapertura a partire da settembre:
- Scoperta Imprenditoriale II
- Credito d’imposta ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica
- Sviluppo Competenze
- Voucher Cloud & Cybersecurity
- Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali (in questo caso non si tratta di riapertura di un “bando” ma di proroga della scadenza per la presentazione delle comunicazioni di completamento degli investimenti in beni strumentali 4.0
- Sostegno all’elettronica innovativa
- Chimica Biotecnologica e i Materiali Avanzati Circolari
- Transizione digitale ed ecologica per le aziende italiane in fase di internazionalizzazione
Accanto a queste agevolazioni, che possono assumere la natura di contributi a fondo perduto o finanziamenti a tasso zero o super agevolato, ci sono anche ed ovviamente gli strumenti di fiscalità agevolata.
La grande novità del 2026 è il ritorno dell’iperammortamento, ma ci sono anche altre agevolazioni che rimangono operative dagli anni precedenti, come il Patent Box e il Credito Ricerca e Sviluppo.
Scoperta Imprenditoriale II
La riapertura di Scoperta Imprenditoriale II è una bellissima notizia per le aziende italiane che hanno in programma investimenti nelle proprie sedi del Sud Italia perché consentirà loro di portare avanti progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (“KETs”).
Soggetti beneficiari saranno, in particolare, le aziende di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda di agevolazioni, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane e i Centri di ricerca. Gli Organismi di ricerca, le imprese agricole e le imprese di servizi all’industria possono essere co-proponenti di un progetto congiunto con i citati soggetti.
I contributi richiedibili possono assumere le seguenti forme in combinazione tra loro:
- nella forma del finanziamento agevolato, per una percentuale nominale pari al 40 per cento dei costi e delle spese ammissibili;
- nella forma del contributo a fondo perduto, per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili articolata come segue:
- 40 per cento per le imprese di piccola dimensione;
- 35 per cento per le imprese di media dimensione;
- 30 per cento per le imprese di grande dimensione.
Credito d’imposta ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica
Tra i bandi che riapriranno a partire da settembre c’è quello relativo al Credito d’imposta ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica. Non è nota la data esatta di riapertura ma il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha fatto sapere che ci sono 60 milioni di euro per il rifinanziamento della misura, che ha avuto un grande successo di adesione nell’edizione precedente.
Si tratta di una misura che si pone l’obiettivo di sostenere la competitività delle aziende stimolando gli investimenti in Ricerca e Sviluppo, Innovazione tecnologica, anche nell’ambito del paradigma 4.0 e dell’economia circolare, Design e ideazione estetica. La misura si presenta particolarmente interessante per le aziende della moda e del fashion.
Soggetti beneficiari saranno, in particolare, tutte le aziende residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.
Le attività agevolabili saranno le seguenti:
- attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico e tecnologico;
- attività di innovazione tecnologica finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati;
- attività di innovazione tecnologica 4.0 e green;
- attività di design e ideazione estetica finalizzate ad innovare in modo significativo i prodotti dell’impresa sul piano della forma e di altri elementi non tecnici o funzionali (linee, contorni, colori, struttura superficiale, ornamenti,…).
Sviluppo Competenze
A partire dalle ore 12:00 del prossimo 10 settembre 2026 e fino alle ore 12:00 del 21 dicembre 2026 le PMI potranno presentare le domande di agevolazione per il bando “Sviluppo Competenze”.
Si tratta di un regime di aiuto destinato alle aziende localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, per l’acquisizione, anche in un’ottica di rafforzamento delle filiere di appartenenza, di servizi finalizzati allo sviluppo e all’accrescimento delle competenze del relativo personale dipendente.
Sono ammissibili alle agevolazioni le spese sostenute per l’acquisizione di percorsi di formazione diretti a sviluppare o a consolidare le competenze del personale dipendente nell’ambito delle tematiche strategiche per la transizione tecnologica, digitale e verde delle imprese.
Voucher Cloud & Cybersecurity
Il bando denominato “Voucher Cloud & Cybersecurity” consente ad aziende, professionisti e autonomi di ottenere fino a 20.000 euro a fondo perduto per gli investimenti in digitalizzazione con soluzioni cloud e cybersecurity — incluse le piattaforme di gestione con AI integrata, a fronte dell’acquisizione di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione e/o di soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso.
TeamSystem è un fornitore accreditato ufficialmente dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per l’erogazione di servizi agevolabili da questo bando.
Le date per le presentazioni delle domande saranno rese note dallo stesso MIMIT nelle prossime settimane.
Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali
Con un decreto dello scorso 31 luglio 2026 è arrivata l’attesa proroga al 15 settembre 2026 dei termini per la presentazione delle comunicazioni di completamento degli investimenti in beni strumentali 4.0.
Le aziende che riceveranno dal GSE la comunicazione di nuova disponibilità di risorse potranno inviare le comunicazioni di conferma e di completamento entro la stessa data.
Si tratta di un’apertura importante da parte del Ministero e che consente a molte aziende di non perdere una agevolazione già richiesta nei mesi precedenti.
Questa misura ha l’obiettivo di supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.
Sostegno all’elettronica innovativa
Entro metà settembre le aziende maggiormente innovative avranno due opportunità importanti.
Per il bando denominato “HORIZON-JU-Chips-2026-1-IA”, che supporta le aziende che svolgono attività di ricerca e innovazione nella progettazione di componenti elettronici, nonché la loro produzione e integrazione in sistemi intelligenti, la procedura si articola in due fasi:
- una prima fase di presentazione della proposta preliminare (Project Outline), scaduta lo scorso 7 maggio 2026;
- una seconda fase riservata ai progetti ammessi, che prevede la presentazione della proposta completa (Full Project Proposal) entro il prossimo 17 settembre 2026.
Per i bandi “HORIZON-JU-Chips-2026-FT1-IA”, “HORIZON-JU-Chips-2026-FT2-IA” e “HORIZON-JU-Chips-2026-FT3-IA”, che supportano sempre i progetti aziendali di componenti elettronici, nonché la loro produzione e integrazione in sistemi intelligenti, la presentazione dovrà avvenire, invece, in un’unica soluzione mediante l’invio della proposta completa entro il prossimo 16 settembre 2026.
Chimica biotecnologica e Materiali Avanzati Circolari (BIOCHEM e CAM)
A settembre doppia scadenza anche per le aziende che hanno progetti per lo sviluppo e la prima diffusione industriale di Materiali Avanzati Circolari (CAM).
Si tratta di materiali progettati razionalmente per possedere proprietà nuove o potenziate e prestazioni funzionali superiori rispetto allo stato dell’arte, garantendo la piena compatibilità con i modelli di economia circolare.
Per essere ammissibile, ogni proposta deve dimostrare di contribuire ad almeno una delle “sei strategie di circolarità” (6R): ripensare, ridurre, riparare, riutilizzare, riconvertire o riciclare.
Entro il prossimo 22 settembre 2026 si dovranno presentare le domande IPCEI CAM, cioé quelle relative ai progetti che hanno come obiettivo quello di creare materiali innovativi con prestazioni superiori che rispettano la regola delle 6R nei settori delle Energie rinnovabili, dell’accumulo energetico, della decarbonizzazione e della mobilità pulita.
Entro il prossimo prossimo 24 settembre 2026, invece, si dovranno presentare le domande IPCEI BIOCHEM, cioé quelle relative ai progetti che hanno come obiettivo quello di favorire la decarbonizzazione e la transizione ecologica dei processi produttivi industriali, sviluppando molecole, intermedi chimici e materiali partendo da biomasse, scarti o valorizzazione della CO₂.
Transizione digitale ed ecologica delle aziende italiane in fase di internazionalizzazione
A settembre 2026, la transizione digitale ed ecologica delle aziende italiane con vocazione internazionale riceverà un forte impulso grazie all’avvio della nuova iniziativa di SIMEST, la società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti che supporta l’internazionalizzazione, l’export e la crescita globale delle aziende italiane, con un focus particolare sulle piccole e medie imprese.
A partire dal prossimo 21 settembre 2026, infatti, le aziende interessate potranno accedere al portale per la compilazione e presentazione delle richieste di finanziamento con le nuove condizioni previste per la Misura “AI & Quantum Computing”.
Si tratta dell’iniziativa dedicata alle imprese che intendono effettuare investimenti in ambito di Intelligenza Artificiale e Quantum Computing che potranno richiedere un finanziamento a tasso agevolato (0,371%) degli investimenti, con una quota del 10% a fondo perduto.