Il Tax Credit per le vacanze: aspetti fiscali e contabili

27.07.2020 - Tempo di lettura: 3'
Il Tax Credit per le vacanze: aspetti fiscali e contabili

Nei precedenti interventi riguardanti il c.d. “Tax Credit Vacanze”, di cui all’articolo 176 D.L. n. 34/2020, sono stati affrontati i diversi aspetti operativi riguardanti la procedura da seguire per accedere, da parte del cliente, alla forma di agevolazione e per la concessione, da parte della struttura ricettiva, della stessa norma agevolativa.

Nel presente intervento, invece, gli aspetti di analisi sono rappresentati:

  • dalla disciplina fiscale applicabile all’eventuale “sconto in fattura”, conseguente al Tax Credit Vacanze;
  • dal corretto trattamento contabile, derivante dalla sopra richiamata norma agevolativa.

Come noto, il Tax Credit Vacanze si sostanza in una forma di incentivo:

  • a favore dei nuclei familiari con ISEE non superiore a € 40.000;
  • per il pagamento dei servizi erogati da strutture turistico ricettive, agriturismi e b&b, nell’intervallo temporale tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2020;
  • in misura variabile (€ 500 – € 300 – € 150), in funzione dei componenti del nucleo familiare.

Tale forma di incentivo può essere utilizzato:

  • in parte (80%) come sconto sul corrispettivo dovuto;
  • ed in parte (20%) come detrazione IREPF nel modello dichiarativo per l’anno d’imposta 2020.

Infine, concludendo l’esposizione delle caratteristiche principali della norma agevolativa in commento e come già evidenziato in precedenti interventi, si ricorda che la struttura ricettiva non è obbligata ad accettare il pagamento del corrispettivo dovuto attraverso l’utilizzo del Tax Credi Vacanze. Tuttavia, una volta accettata tale soluzione, è necessario individuare gli aspetti contabili e fiscali, ad esclusiva gestione della struttura ricettiva.

Sotto il profilo Iva, nel caso in cui la struttura ricettiva accetti il c.d. “sconto fattura”, attraverso l’utilizzo del Tax Credit Vacanze, tale importo deve essere indicato nella fattura o nel documento commerciale rilasciato al cliente, ricordando che lo stesso non costituisce una componente rilevante ai fini Iva. In altre parole il Tax Credit Vacanze:

  • deve ridurre soltanto l’importo totale della fattura o del documento commerciale che deve essere corrisposto dal cliente e non la base imponibile Iva;
  • riduce soltanto l’importo netto da pagare dal cliente.

A mero titolo esemplificativo si riporta di seguito il seguente caso: il Sig. Mario Rossi è titolare di un Tax Credit Vacanze per un importo pari ad € 500 che decidere di spendere nella struttura alberghiera “Alfa S.r.l.” per un pernottamento di 4 notti, il cui costo complessivo ammonta ad € 1.300 + Iva 10% per un totale di € 1.430. Il Tax Credit Vacanze viene così suddiviso e gestito:

  • l’importo di € 400,00, pari all’80% del Tax Credit Vacanze;
  • l’importo di € 100,00, pari al 20% del Tax Credit Vacanze, da utilizzare nel modello redditi per l’anno 2020.

La fattura della struttura ricettiva è così composta:

 

Pernottamento € 1.300,00
Iva 10%  €    130,00
TOTALE FATTURA € 1.430,00
Sconto fattura “Tax Credit Vacanze” ex art. 176 D.L. n. 34/2020  -€  400,00
Netto a pagare € 1.030,00

 

 

 

 

 

 

 

 

In tema di fatturazione elettronica come indicato da Assosoftware, la struttura ricettiva segue il seguente iter:

  1. nel campo “ImponibileImporto” deve esporre l’intero importo previsto per il servizio reso, ossia l’imponibile da assoggettare ad IVA;
  2. può esporre:
  • l’ammontare del “Bonus vacanze” riconosciuto al cliente nel campo “ScontoMaggiorazione”;
  • la descrizione con il relativo riferimento normativo nel campo “Causale” ovvero nel campo “RiferimentoTesto” della sezione “AltriDatiGestionali” della riga riferita alla prestazione. Si ricorda che utilizzando tale campo va compilato anche il campo “TipoDato” della medesima sezione, nel quale è possibile inserire, ad esempio, la dicitura “BONVACANZE”.

Infine, sotto il profilo contabile il riconoscimento dello “sconto fattura”, derivante dal Tax Credit Vacanze deve essere considerata una componente finanziaria; di conseguenza per la struttura ricettiva il corrispettivo deve risultare pari all’importo previsto al lordo dello “sconto”. Le scritture contabili da effettuare sono le seguenti:

Crediti vs/cliente Mario Rossi € 1.430
Iva a debito € 130
Ricavi da servizi € 1.300
Cassa € 1.030
Crediti d’imposta Bonus Vacanze € 400
Crediti vs/cliente Mario Rossi € 1.430

 

 

 

 

 

 

 

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