Voucher cybersecurity MIMIT: a chi rivolgersi per le forniture?

Nel 2026 aziende, professionisti e lavoratori autonomi potranno ottenere fino a 20.000 euro a fondo perduto per digitalizzare la propria attività con soluzioni cloud e cybersecurity, a fronte dell’acquisizione di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione e/o di soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso.
Si tratta forte segnale di politica economica e fiscale: il legislatore comunitario e quello nazionale hanno messo al centro della loro azione i temi del cloud computing e della sicurezza informatica, entrambi strategici per lo sviluppo e la crescita delle micro, piccole e medie imprese.
Attenzione però: non tutte le spese saranno agevolabili, ma solo quelle sostenute verso i fornitori che sono stati accreditati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), superando una complessa procedura di accreditamento.
TeamSystem risulta fornitore accreditato ufficialmente dal MIMIT e, in quanto tale, i propri servizi saranno agevolabili con questa importante misura di incentivo.
Ai fini dell’ammissibilità all’erogazione dei servizi e prodotti oggetto delle agevolazioni, infatti, le aziende ed i professionisti interessati saranno obbligati a rivolgersi esclusivamente ai fornitori iscritti all’elenco, istituito e gestito dal MIMIT.
Ciò per avere la massima garanzia di affidabilità dei prodotti e servizi erogati, anche in relazione all’obiettivo di investimento, che riguarda aspetti strategici quali il cloud e la cybersecurity.
L’elenco che si è costituito dopo le iscrizioni è pubblicato nel Decreto 29 luglio del MIMIT.
TeamSystem ha quindi attestato il possesso dei requisiti individuati all’articolo 4 del decreto direttoriale MIMIT.
Con la registrazione al predetto elenco è stata conferita, in particolare, la qualifica necessaria affinché i servizi erogati siano ammissibili ai fini delle agevolazioni.
Ma non solo, per l’accredito ufficiale come fornitore MIMIT per il bando Voucher Cloud & Cybersecurity è necessaria la qualifica ACN (QC1) o, in alternativa, il possesso di certificazioni adeguate (es. ISO 9001, ISO/IEC 27001).
Nello specifico, i soggetti beneficiari dell’iniziativa Voucher Cloud & Cybersecurity sono:
- le micro, piccole e medie imprese, classificate dimensionalmente secondo i criteri individuati dalla raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE e dall’allegato I del regolamento GBER (sono escluse, di conseguenza, solo le grandi imprese ovvero quelle che soddisfano due dei seguenti parametri: più di 250 dipendenti; totale ricavi maggiore di 50 milioni di euro; totale attivo di bilancio maggiore di 25.000.000 di euro);
- i lavoratori autonomi, ovvero coloro che esercitano attività di arti o professioni, ivi incluso il libero professionista iscritto agli ordini professionali e l’esercente una delle professioni non organizzate in ordini o collegi di cui all’articolo 1, comma 2, della legge n. 4/2013.
Questi soggetti devono poi soddisfare due requisiti oggettivi:
- avere la sede in Italia;
- essere titolari, al momento di presentazione della domanda, di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.
Saranno ammessi progetti con investimento minimo pari a 4.000 euro e massimo fino a 40.000 euro, con un’agevolazione pari al massimo il 50% delle spese rendicontate.
Di conseguenza, si potranno ottenere fino a 20.000 euro (a fondo perduto) sulle spese sostenute per l’acquisizione di uno o più servizi/prodotti di cloud computing e cyber security comprendenti hardware, software e servizi cloud, che risultano presenti nell’ elenco contenuto nell’articolo 5 del decreto MIMIT del 18 luglio 2025:
- soluzioni hardware cybersecurity, quali: firewall; firewall di nuova generazione (NGFW); router/switch; dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IPS);
- soluzioni software cybersecurity, quali: antivirus e antimalware; software di monitoraggio delle reti; soluzioni di crittografia dei dati; sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM); software di gestione delle vulnerabilità;
- servizi cloud infrastrutturali (IaaS) e di piattaforma (PaaS), quali: virtual machine; servizi di storage & backup; network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS), database;
- servizi Cloud SaaS, quali: software di contabilità; soluzioni per la gestione delle risorse umane (HRM); sistemi di gestione produttività/Workflow (ERP), incluse soluzioni di produttività aziendale integrate con funzionalità di intelligenza artificiale; software per la gestione di contenuti digitali (CMS) ed e-commerce; strumenti per gestire le interazioni con i clienti (CRM) che includono, tra gli altri, i servizi di collaborazione e centralino virtuale (UCC e PABX);
- servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo dei servizi, inclusi i servizi professionali, fatta eccezione per i servizi di formazione. Tali servizi sono ammissibili nella misura massima del 30% del complessivo piano di spesa e devono essere connessi ad uno o più degli altri servizi individuati nel presente elenco.
I servizi/prodotti agevolabili possono essere acquisiti tramite soluzioni diverse ovvero:
- acquisto diretto di uno o più servizi/prodotti;
- sottoscrizione di un abbonamento;
- adottando una combinazione: in parte acquisto diretto, in parte abbonamento.