Chiudi

Relazione tra direzione legale e studio esterno

  • Home
  • Magazine
  • Relazione tra direzione legale e studio esterno
Relazione tra direzione legale e studio esterno
08/04/2019 | Avv. Giuseppe Vitrani | gestione-studio

La relazione tra direzione legale e studio legale esterno è certamente uno dei punti centrali e più importanti delle relazioni tra avvocato e cliente (media – grande azienda), visto che può assumere forme assai diversificate e anche delicate nella vita aziendale.

a cura di Giuseppe Vitrani – Avvocato

La relazione tra direzione legale e studio legale esterno è certamente uno dei punti centrali e più importanti delle relazioni tra avvocato e cliente (media – grande azienda), visto che può assumere forme assai diversificate e anche delicate nella vita aziendale.

2 AMBITI PRINCIPALI

All’interno di tale relazione si possono certamente distinguere due ambiti, uno organizzativo e uno contenutistico; entrambi comunque di fondamentale importanza.
Per quanto concerne l’aspetto organizzativo questo tipo di relazione può assumere le forme più svariate; certo è che laddove si tratti di un rapporto fiduciario e consolidato sarebbe buona regola che anche le forme di comunicazione non fossero demandate all’utilizzo di strumenti classici quali ad esempio le e-mail.
Al giorno d’oggi si possono infatti ipotizzare forme di comunicazione e di condivisione di documentazione molto più interattive ed efficace, basti pensare alla semplice condivisione di uno spazio cloud o anche ad applicazioni dedicate che consentano di instaurare una linea dedicata di dialogo e scambio documenti tra reparto legal e professionista esterno. Naturalmente, è possibile pensare anche a modalità ben più strutturate, come la condivisione di piattaforme ed applicativi gestionali.

COME STANNO CAMBIANDO I RAPPORTI

Sempre a livello organizzativo va poi rilevato come i rapporti tra le due entità in analisi siano in fase di profonda revisione. Da un’indagine realizzata per Il Sole 24 Ore da Mopi, l’associazione che riunisce gli addetti al marketing e alla comunicazione degli studi, in collaborazione con Aigi, che rappresenta i giuristi d’impresa, è emersa infatti una forte tendenza a potenziare i professionisti del team legale interno, evidentemente come strumento per una riduzione dei costi di gestione.

RISULTATI DELL'ANALISI DEL SOLE 24 ORE

Dall’analisi in questione si ricava che il 61% delle aziende che ha assunto decisioni in tal senso ha più di 500 dipendenti, mentre solo l’11% delle imprese che hanno fatto questa scelta ha meno di 100 addetti.
Il percorso è cominciato già nel 2018, con una serie di azioni che vanno tutte in quella direzione. Così quasi la metà del campione (45%) negli ultimi 12 mesi ha aumentato l’efficienza interna delle procedure e il 34% dichiara di aver già spostato parte del lavoro tradizionalmente svolto dagli studi al team interno. L’obiettivo dichiarato di tali azioni è risparmiare (per il 20%), ma anche gestire nuove responsabilità all’interno del dipartimento (25%).
Dalle analisi prese in considerazione emerge dunque un’esigenza di razionalizzazione dei costi di gestione che appare molto forte per le realtà medio-grandi ed è invece meno sentita in quelle di minori dimensioni. Ciò probabilmente a causa del fatto che per queste realtà di più ridotte dimensioni la strutturazione di una forte direzione legale interna continua a rappresentare tuttora un costo non facilmente ammortizzabile.

PUNTO DI VISTA DELLO STUDIO LEGALE ESTERNO

Dal punto di vista dello studio legale esterno si pone dunque il problema di come affrontare le dinamiche in atto e di valutare se si sia in presenza di una tendenza irreversibile in grado di accentrare sempre più la consulenza legale all’interno dell’organizzazione aziendale o se invece vi siano ancora spazi nei quali l’apporto del professionista esterno è irrinunciabile. Posticipando a successiva trattazione l’aspetto particolare della gestione del contenzioso, che certamente merita un discorso a parte, è opportuno concentrarsi in primo luogo sulla consulenza stragiudiziale per osservare come l’ambito di operatività dello studio legale esterno sia tuttora certamente ipotizzabile soprattutto se concentrato in materie ad elevata specializzazione.
Ad esempio, nel corso del 2018 gli adeguamenti alla normativa privacy a seguito della piena entrata in vigore del regolamento UE n. 679 del 2019 risultano essere stati gestiti molto più da consulenti esterni che da team interni.

ASSISTENZA

Allo stesso modo continua ad essere certamente forte la domanda di assistenza nel campo delle operazioni straordinarie di impresa: fusioni, scissioni, trasformazioni e altre simili operazioni richiedono competenze ad elevata specializzazione che quasi sempre vengono esternalizzate; in tali casi, peraltro, l’esternalizzazione non riguarda i soli aspetti legali ma coinvolge anche competenze di natura contabile e tributaria ad alta specializzazione che ben difficilmente possono essere trovate all’interno della compagine aziendale.

CONSULENZA

Nel campo della consulenza stragiudiziale emerge dunque la chiara tendenza a privilegiare le risorse legali interne in presenza di attività di routine, come ad esempio il recupero crediti, e a rivolgersi alla consulenza esterna in caso di operazioni che richiedono consulenze ad alta specializzazione. Il settore in cui continua a permanere l’esigenza di rivolgersi al professionista esterno e libero professionista, è invece quello del contenzioso; in tal caso non c’è in effetti possibilità di scelta e si possono solo ipotizzare delle best practices in grado di rendere maggiormente proficua la collaborazione tra le due realtà.

Invero, il contenzioso è il campo in cui le relazioni tra direzione legale interna e studio legale esterno possono trovare il loro massimo livello di espressione.

Tralasciando l’attività di recupero crediti giudiziale (decreti ingiuntivi, atti di precetto e simili), nella quale il reparto legal interno assolve a compiti generalmente ripetitivi di mera preparazione di documentazione, è invece fondamentale che vi sia una buona collaborazione nel campo del contenzioso ordinario. L’esperienza quotidiana insegna infatti che il successo di una difesa giudiziale non può che passare da un minuzioso lavoro preliminare svolto dalla direzione legale.

In presenza, ad esempio, di domande risarcitorie per vizi o difetti di merce venduta sarà compito di tale direzione predisporre la documentazione dalla quale risulti l’adempimento ad ogni obbligazione da parte dell’azienda o indicare le persone a conoscenza dei fatti di causa che potranno poi eventualmente essere escusse come testimoni. È evidente che, quanto più sarà minuziosa e corretta la ricostruzione dei fatti operata dalla direzione legale interna, tanto più proficua potrà essere la difesa giudiziale da parte dell’avvocato. Quasi sempre l’affermazione di una tesi difensiva richiede un robusto corredo fattuale a supporto e non è infrequente che, al contrario, il mancato reperimento di documentazione possa compromettere l’esito di un giudizio contenzioso.

L'IMPORTANZA DELLA COLLABORAZIONE

Sul punto è bene evidenziare come la scansione dei tempi processuali imponga che tale collaborazione si instauri subito, prima che l’avvocato si costituisca in giudizio; le barriere preclusive imposte dal codice di procedura civile impongono infatti che l’enunciazione delle difese e dei fatti posti alla base delle stesse vengano enunciati subito, con il primo atto difensivo.

Risulta così evidente, come in ambito di contenzioso, la partnership tra direzione legale interna e studio legale esterno, per essere proficua, debba essere improntata alla massima collaborazione da ben prima che si dia avvio al giudizio contenzioso. Ciò anche perché non occorre sottovalutare l’importanza di un giudizio tecnico esterno che, in alcuni casi, potrebbe anche dissuadere dall’avvio di una causa e indirizzare l’azienda (e il suo ufficio legale) verso una composizione transattiva di una controversia.

TeamSystem Enterprise Legal

TeamSystem Enterprise Legal

Il software più completo per gli uffici legali di aziende, banche, assicurazioni e PA.

Richiesta Informazioni

* campi obbligatori