Associazioni sportive, è l’ora dell’iscrizione al 5×1000. Doppia scadenza per la domanda

Per le ASD non incluse nell’elenco permanente CONI è tempo di iscrizione al 5 per mille. La domanda potrà essere inviata fino al 10 aprile 2026. Possibilità di remissione in bonis fino al 30 settembre
Associazioni sportive, verso la scadenza per l’iscrizione al 5 per mille 2026.
L’appuntamento è fissato al 10 aprile, termine ultimo per inviare la domanda di accreditamento tramite il sito del CONI o accedendo alla procedura disponibile sul portale dell’Agenzia delle Entrate.
L’iscrizione all’elenco è necessaria per le ASD non incluse nell’elenco permanente tenuto dal CONI, pubblicato online il 10 marzo.
Si ricorda che, come ogni anno, superata la scadenza ordinaria resta ammessa la possibilità di remissione in bonis entro settembre, versando una somma pari a 250 euro.
ASD, domanda entro il 10 aprile per l’iscrizione al 5 per mille 2026
Il 5×1000 è una quota dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) che il cittadino può scegliere di destinare ad enti che svolgono attività di rilevante interesse sociale.
Per le ASD (Associazioni Sportive Dilettantistiche), rappresenta una fonte importante di finanziamento, che può contribuire alla gestione delle proprie attività. Ecco perché la scadenza per l’iscrizione all’elenco degli ammessi al riparto del contributo è uno degli appuntamenti chiave da annotare.
Come detto in premessa, la finestra per l’iscrizione si chiuderà il 10 aprile, data che rappresenta il termine ultimo per l’invio dell’istanza di ammissione.
Possono richiedere l’iscrizione all’elenco del 5 per mille le ASD regolarmente iscritte al RASD (Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche), nella cui organizzazione è presente il settore giovanile e che svolgono prevalentemente attività di avviamento e formazione allo sport dei giovani di età inferiore a 18 anni, ovvero di avviamento alla pratica sportiva in favore di persone di età non inferiore a 60 anni, o nei confronti di soggetti svantaggiati in ragione delle condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.
La domanda di accreditamento si invia tramite il software di compilazione disponibile sul portale del CONI, accessibile anche sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
L’invio passa esclusivamente dai canali telematici predisposti e sarà possibile procedere direttamente o per il tramite di intermediari abilitati.
Ai fini del possesso dei requisiti di iscrizione, è richiesta l’allegazione di un’autocertificazione del rappresentante legale dell’ente, resa ai sensi del DPR N. 445/2000.
ASD nell’elenco permanente CONI, non serve rinnovare l’iscrizione
L’invio dell’istanza di accreditamento non è richiesto alle associazioni già incluse nell’elenco permanente pubblicato dal CONI, disponibile dal 10 marzo scorso.
In sostanza, chi già lo scorso anno è stato ammesso al contributo del 5 per mille non dovrà procedere con il rinnovo dell’iscrizione.
Se invece i requisiti di ammissione sono venuti meno, il rappresentante legale dell’associazione è tenuto a trasmettere al CONI, entro i successivi trenta giorni, una specifica richiesta di cancellazione dall’elenco permanente.
Elenchi definitivi online entro il 10 maggio
Superata la scadenza del 10 aprile, partirà il lavoro per la predisposizione degli elenchi aggiornati degli iscritti.
Entro il 20 aprile il CONI provvederà a pubblicare un primo elenco provvisorio. In caso di errori, sarà possibile correggere la domanda precedentemente trasmessa fino alla fine del mese.
Successivamente, entro il 10 maggio sarà accessibile l’elenco definitivo degli iscritti.
| Il cronoprogramma dell’iscrizione al 5×1000 per le ASD | |
| Presentazione domanda d’iscrizione | Dal 10 marzo al 10 aprile |
| Pubblicazione elenco iscritti provvisorio (CONI) | Entro il 20 aprile |
| Richiesta correzione domande | Entro il 30 aprile |
| Pubblicazione elenco iscritti definitivo (CONI) | Entro il 10 maggio |
Iscrizione con remissione in bonis fino al 30 settembre 2026
Chi non rispetterà la scadenza ordinaria per richiedere l’iscrizione all’elenco può contare sui tempi supplementari previsti fino alla fine di settembre.
Il riparto delle quote del 5 per mille è riconosciuto anche per gli enti che presentano istanza di accreditamento entro il 30 settembre, versando una somma pari a 250 euro a titolo di remissione in bonis mediante il modello F24 ELIDE e indicando il codice tributo 8115.
Vale la pena specificare che la possibilità di regolarizzare la propria posizione tramite presentazione tardiva è riservata esclusivamente agli enti che già possedevano i requisiti sostanziali per l’iscrizione entro il termine ordinario.
Pertanto, la presentazione della domanda entro il 30 settembre non sana la mancanza di requisiti d’ammissione alla data del 10 aprile.