Innovazione digitale per le cooperative del settore Wine

29.06.2020 - Tempo di lettura: 4'
Innovazione digitale per le cooperative del settore Wine

Quando si parla oggi di cooperative vitivinicole digitali, si fa riferimento a quelle realtà produttive che guardano al futuro investendo sempre più in nuove tecnologie, processi efficienti e sostenibili, capaci di valorizzare il lavoro dei soci e migliorare la competitività del settore.

La vendemmia di una Cooperativa Vitivinicola è un processo complesso che parte dalla definizione puntuale dei terreni, prosegue con il controllo in tempo reale dei disciplinari in fase di conferimento e si conclude con la necessità di vinificare grandi masse di uva e determinare poi il corretto pagamento delle stesse ai soci. La gestione di queste attività determina il buon andamento della Cooperativa nel suo insieme e quello dei singoli soci, secondo i principi ispiratori del modello cooperativo che nel nostro Paese è molto diffuso.
In Italia, infatti, le Cooperative trasformano il 58% delle uve da vino prodotte (in Francia quasi il 50%), contribuiscono per il 44% al fatturato del vino e per il 32% al fatturato dell’export (fonte: ACI, alleanza cooperative italiane).

In questo contesto, la digitalizzazione rappresenta una leva strategica per migliorare la gestione di ogni fase del processo, dalla vigna alla bottiglia. Ma in che modo le tecnologie digitali possono davvero trasformare il lavoro delle cooperative vitivinicole?

L’innovazione digitale delle cooperative vitivinicole

La digitalizzazione sta cambiando il volto delle cooperative vitivinicole e introducendo nuovi modi di lavorare e di collaborare. I processi diventano più connessi, le informazioni circolano in tempo reale e le decisioni si basano sempre più su dati condivisi e aggiornati. Al contempo, strumenti e piattaforme integrate consentono di semplificare la gestione quotidiana, ridurre i margini di errore e migliorare la pianificazione delle attività, dal conferimento delle uve alla vinificazione.

Non si tratta solo di adottare nuove tecnologie, ma di ripensare il modello cooperativo in chiave più efficiente e sostenibile. La digitalizzazione, infatti, rafforza il legame tra soci e struttura, valorizza la qualità del lavoro collettivo e rende le cooperative più pronte a cogliere le opportunità di un mercato sempre più dinamico e competitivo.

Come l’IoT e l’analisi dei dati stanno cambiando le cooperative vitivinicole

Sensori in campo, centraline meteo, strumenti per il monitoraggio del suolo e della maturazione delle uve compongono oggi una rete intelligente che raccoglie e trasmette dati in tempo reale. È l’Internet of Things applicato alla viticoltura, un sistema che consente di osservare ciò che accade in vigna con un livello di precisione mai raggiunto prima, capace anche di anticipare criticità e supportare decisioni più tempestive.

Va detto, poi, che tutti questi dati vengono analizzati e condivisi. L’elaborazione delle informazioni raccolte permette di individuare modelli, ottimizzare i tempi di raccolta, pianificare meglio le lavorazioni in cantina e prevedere la resa o la qualità della produzione.

In una cooperativa, dove i risultati di ciascun socio contribuiscono al successo collettivo, la gestione intelligente dei dati trasforma la conoscenza individuale in patrimonio comune, rafforza la collaborazione e rende l’intera filiera più efficiente e competitiva.

Digitalizzazione e normative UE agroalimentari

Nel settore vitivinicolo, la conformità alle normative è un aspetto sempre più centrale. Le cooperative, infatti, sono chiamate a garantire la qualità e la sicurezza del prodotto, la tracciabilità lungo tutta la filiera e la corretta gestione dei disciplinari di produzione.

In questo contesto, la digitalizzazione offre strumenti concreti per semplificare e rendere più trasparente ogni fase del processo. Basti pensare alle piattaforme integrate che consentono di registrare in tempo reale dati su raccolta, conferimenti e lavorazioni e che assicurano, dunque, un controllo puntuale e la disponibilità immediata delle informazioni richieste dagli enti di certificazione. Anche la pianificazione della vinificazione può avvenire nel pieno rispetto dei disciplinari, grazie a sistemi che incrociano parametri tecnici e normativi.

Da questo punto di vista, la tecnologia aiuta le cooperative sia a operare con maggiore efficienza, sia a dimostrare responsabilità e a rafforzare la fiducia dei consumatori.

Cooperative vitivinicole digitali: il ruolo dei software gestionali

In un contesto che richiede sempre maggiore controllo e gestione dei processi, in linea con le normative vigenti, sempre più cooperative e aziende scelgono di adottare software gestionali capaci di supportare la produzione, l’amministrazione e la vendita, integrando in un’unica piattaforma tutte le attività strategiche. Questi strumenti possono infatti:

  • guidare la gestione smart dell’azienda, grazie all’integrazione di tecnologie come AI, IoT e soluzioni Cloud, che migliorano l’efficienza e la capacità di analisi;
  • gestire il ciclo di vita del prodotto, dal conferimento delle uve all’etichettatura digitale, fino alla vendita e alla distribuzione;
  • ottimizzare i flussi di lavoro, digitalizzando processi come la gestione del Libro Soci, i pagamenti, il conferimento delle uve e la pianificazione della vinificazione;
  • assicurare la conformità normativa e aiutare le aziende ad adeguarsi in modo agile ai continui aggiornamenti del settore agroalimentare.

Individuare il software più adatto non è semplice. Le cooperative vitivinicole, in particolare, presentano esigenze specifiche legate alla complessità gestionale e alla pluralità dei soci, e necessitano quindi di strumenti progettati su misura, capaci di rispondere alle peculiarità del modello cooperativo e di valorizzarne la forza collettiva.

TeamSystem Wine: il software per le cooperative vitivinicole digitali

TeamSystem Wine supporta i processi delle aziende che producono, imbottigliano, commercializzano o distribuiscono prodotti vitivinicoli, ivi comprese le Aziende Cooperative con le loro peculiari caratteristiche gestionali.
La soluzione offre una grande copertura funzionale, specifica per questo segmento di mercato:

  • gestione completa dei terreni dei Soci con dettaglio delle singole unità vitate
  • possibilità di raggruppare le unità vitate in appezzamenti omogenei
  • interfaccia con il Data Base SNAP AVEPA (solo per il Veneto)
  • gestione completa dei disciplinari di produzione per un calcolo puntuale delle rese
  • registrazione in tempo reale dei conferimenti di uva alla pesa con verifica immediata del rispetto dei disciplinari
  • gestione conferimento uva in contenitori
  • registrazione automatizzata delle fasi di conferimento attraverso l’interfaccia di tutti gli strumenti di rilevazione del piazzale (Pese, Maselli, FOSS etc)
  • tool di aiuto per il declassamento degli appezzamenti nel rispetto dei disciplinari di produzione
  • modelli pre-impostati e semi-automatici per gestire l’intero processo di vinificazione
  • gestione del processo di pagamento delle uve ai Soci attraverso la definizione di prezzi/parametri e di piani di pagamento variabili (Anticipi+Acconti+Liquidazione)
  • gestione completa del Libro Soci.

Il nuovo modulo Cooperative Vitivinicole si aggiunge quindi alle tante funzionalità per il mondo vitivinicolo già presenti in TeamSystem Wine.
Un sistema unico, in cui gli strumenti per la gestione terreni, cantina, pratiche enologiche,  si integrano perfettamente con quelli dell’area amministrativo-contabile, magazzino, produzione e vendita.

TeamSystem Wine
Il software per gestire con semplicità e precisione tutte le attività delle aziende del settore vitivinicolo.

Articoli correlati