Deve definire criteri di codifica di prodotti e lotti, modalità di registrazione dei movimenti e responsabilità di controllo, con azioni correttive chiare in caso di anomalie.
Esempio procedura tracciabilità: come strutturare processi, controlli e dati in azienda

Costruire un esempio di procedura di tracciabilità applicabile alla propria realtà produttiva richiede più di una semplice checklist. Serve un modello che definisca con precisione quali prodotti e informazioni devono essere identificati, quali dati vengono registrati, in quali fasi e chi è responsabile dei controlli.
La tracciabilità è infatti un processo trasversale che può coinvolgere magazzino, produzione, qualità e fornitori. Non formalizzare questo processo può rendere più difficile ricostruire le informazioni necessarie quando occorre gestire un reclamo, un’anomalia, un richiamo di prodotto o una verifica di conformità.
Indice
- Cosa deve contenere una procedura di tracciabilità
- Esempio di procedura di tracciabilità aziendale
- I vantaggi della tracciabilità per qualità, sicurezza e conformità
- Software per la gestione della tracciabilità dei prodotti
- Domande frequenti sulla procedura di tracciabilità
- TeamSystem Manufacturing per la tracciabilità dei prodotti in azienda
Cosa deve contenere una procedura di tracciabilità
Una procedura formalizzata dovrebbe rispondere ad alcune domande operative: cosa identifichiamo, quali informazioni registriamo e chi controlla. Questi elementi permettono di trasformare la tracciabilità dei prodotti in un processo documentato e verificabile.
Il livello di dettaglio della procedura deve essere definito in funzione dei prodotti, dei processi aziendali e degli eventuali requisiti normativi o contrattuali applicabili.
Identificazione di prodotti e lotti
Il primo elemento riguarda la codifica. Prodotti, componenti e materie prime possono essere identificati attraverso codici che permettono di collegare le diverse informazioni raccolte durante il processo produttivo.
A questo si affianca, quando pertinente, la logica del lotto, cioè il raggruppamento di unità accomunate da determinate condizioni di produzione, fabbricazione o confezionamento. Il criterio utilizzato per definire il lotto dipende dal processo e dal settore di riferimento.
La scelta del criterio di lotto incide sul livello di granularità con cui è possibile ricostruire le produzioni interessate da un’anomalia o da un eventuale richiamo. Nei settori in cui la shelf life è rilevante possono inoltre essere gestite informazioni come data di scadenza o termine minimo di conservazione, quando applicabili.
Registrazione dei movimenti e delle lavorazioni
Una procedura aziendale può prevedere la registrazione dei principali passaggi del prodotto, dall’ingresso delle materie prime fino all’uscita del prodotto finito. A seconda delle esigenze possono essere tracciati movimenti di magazzino, lavorazioni intermedie e trasferimenti tra reparti.
Per ogni evento possono essere raccolte informazioni come data, quantità, lotto di riferimento, operatore o risorsa produttiva coinvolta, quando questi dati risultano utili alla ricostruzione del processo.
La qualità delle informazioni registrate condiziona la capacità di ricostruire a posteriori il percorso del prodotto: dati mancanti o incoerenti possono infatti rendere più difficile collegare correttamente materiali, lavorazioni e prodotti finiti.
Controlli e responsabilità operative
Una procedura senza responsabilità assegnate rischia di essere applicata in modo non uniforme. È quindi utile definire chi inserisce e verifica i dati, con quale frequenza vengono effettuati i controlli e quali strumenti vengono utilizzati.
I controlli possono comprendere, in funzione dell’organizzazione aziendale, audit periodici, verifiche a campione o controlli automatici integrati nel gestionale. La procedura dovrebbe inoltre definire le azioni da intraprendere in presenza di anomalie, ad esempio un lotto non correttamente identificato o una movimentazione non registrata.
Esempio di procedura di tracciabilità aziendale
Un esempio di procedura di tracciabilità applicabile a un’azienda manifatturiera può essere organizzato in una sequenza di fasi, ciascuna associata alle informazioni da registrare e ai soggetti responsabili.
- Ricevimento delle materie prime: vengono registrati il fornitore, la data, la quantità e il lotto o altro identificativo associato alla merce ricevuta;
- Prelievo per la produzione: il materiale utilizzato viene associato alla commessa o all’ordine di produzione, mantenendo il riferimento alla sua provenienza;
- Lavorazione: vengono registrate le informazioni rilevanti relative alle diverse fasi produttive, in base al livello di tracciabilità definito dall’azienda;
- Assemblaggio o confezionamento: il prodotto finito viene identificato in modo da mantenere il collegamento con i materiali o i lotti utilizzati, quando previsto dal sistema di tracciabilità adottato;
- Stoccaggio e spedizione: vengono registrate le movimentazioni e le informazioni necessarie per individuare la destinazione del prodotto e ricostruirne il percorso.
Questo schema può essere adattato a contesti differenti. Un’azienda alimentare dovrà considerare i requisiti specifici previsti per alimenti, materie prime e lotti, mentre un’impresa meccanica può concentrare maggiormente il sistema sulla rintracciabilità dei componenti e delle lavorazioni critiche. La struttura di base resta basata su identificazione, registrazione e controllo.
I vantaggi della tracciabilità per qualità, sicurezza e conformità
Una procedura di tracciabilità ben progettata può supportare diverse attività aziendali, non soltanto quelle documentali.
- Gestione dei reclami: permette di ricostruire più rapidamente le informazioni relative ai prodotti interessati e valutare il perimetro dell’eventuale intervento;
- Conformità: nei settori regolamentati aiuta a organizzare le informazioni necessarie per rispettare gli obblighi di rintracciabilità applicabili;
- Supporto alle verifiche: facilita il recupero delle informazioni durante controlli interni, audit o richieste dei clienti;
- Gestione delle scadenze: quando pertinente, consente di collegare lotti e informazioni temporali utili alla gestione della rotazione delle merci;
- Gestione della filiera: rende più semplice ricostruire le relazioni tra fornitori, materiali utilizzati, processi produttivi e prodotti finiti.
Uno dei vantaggi principali riguarda la rapidità con cui è possibile recuperare le informazioni: una base dati strutturata può ridurre le attività manuali necessarie per ricostruire la storia di un lotto o di un prodotto in presenza di un reclamo, un audit o un’anomalia.
Software per la gestione della tracciabilità dei prodotti
Gestire manualmente una procedura di tracciabilità dei prodotti attraverso fogli di calcolo o registri separati può diventare complesso con l’aumento di lotti, componenti, ordini e movimentazioni.
Un software dedicato permette di centralizzare le informazioni e, in funzione della configurazione adottata, automatizzare alcune registrazioni e collegare i dati relativi a materiali, lotti, movimenti di magazzino e lavorazioni.
Per le imprese manifatturiere, TeamSystem Manufacturing integra produzione, movimentazioni e raccolta dei dati di fabbrica in un ambiente digitale, supportando il monitoraggio e la tracciabilità dei processi produttivi.Costruire un esempio di procedura di tracciabilità applicabile alla propria realtà produttiva richiede più di una semplice checklist. Serve un modello che definisca con precisione quali prodotti e informazioni devono essere identificati, quali dati vengono registrati, in quali fasi e chi è responsabile dei controlli.
La tracciabilità è infatti un processo trasversale che può coinvolgere magazzino, produzione, qualità e fornitori. Non formalizzare questo processo può rendere più difficile ricostruire le informazioni necessarie quando occorre gestire un reclamo, un’anomalia, un richiamo di prodotto o una verifica di conformità.
Indice
- Cosa deve contenere una procedura di tracciabilità
- Esempio di procedura di tracciabilità aziendale
- I vantaggi della tracciabilità per qualità, sicurezza e conformità
- Software per la gestione della tracciabilità dei prodotti
- Domande frequenti sulla procedura di tracciabilità
- TeamSystem Manufacturing per la tracciabilità dei prodotti in azienda
Cosa deve contenere una procedura di tracciabilità
Una procedura formalizzata dovrebbe rispondere ad alcune domande operative: cosa identifichiamo, quali informazioni registriamo e chi controlla. Questi elementi permettono di trasformare la tracciabilità dei prodotti in un processo documentato e verificabile.
Il livello di dettaglio della procedura deve essere definito in funzione dei prodotti, dei processi aziendali e degli eventuali requisiti normativi o contrattuali applicabili.
Identificazione di prodotti e lotti
Il primo elemento riguarda la codifica. Prodotti, componenti e materie prime possono essere identificati attraverso codici che permettono di collegare le diverse informazioni raccolte durante il processo produttivo.
A questo si affianca, quando pertinente, la logica del lotto, cioè il raggruppamento di unità accomunate da determinate condizioni di produzione, fabbricazione o confezionamento. Il criterio utilizzato per definire il lotto dipende dal processo e dal settore di riferimento.
La scelta del criterio di lotto incide sul livello di granularità con cui è possibile ricostruire le produzioni interessate da un’anomalia o da un eventuale richiamo. Nei settori in cui la shelf life è rilevante possono inoltre essere gestite informazioni come data di scadenza o termine minimo di conservazione, quando applicabili.
Registrazione dei movimenti e delle lavorazioni
Una procedura aziendale può prevedere la registrazione dei principali passaggi del prodotto, dall’ingresso delle materie prime fino all’uscita del prodotto finito. A seconda delle esigenze possono essere tracciati movimenti di magazzino, lavorazioni intermedie e trasferimenti tra reparti.
Per ogni evento possono essere raccolte informazioni come data, quantità, lotto di riferimento, operatore o risorsa produttiva coinvolta, quando questi dati risultano utili alla ricostruzione del processo.
La qualità delle informazioni registrate condiziona la capacità di ricostruire a posteriori il percorso del prodotto: dati mancanti o incoerenti possono infatti rendere più difficile collegare correttamente materiali, lavorazioni e prodotti finiti.
Controlli e responsabilità operative
Una procedura senza responsabilità assegnate rischia di essere applicata in modo non uniforme. È quindi utile definire chi inserisce e verifica i dati, con quale frequenza vengono effettuati i controlli e quali strumenti vengono utilizzati.
I controlli possono comprendere, in funzione dell’organizzazione aziendale, audit periodici, verifiche a campione o controlli automatici integrati nel gestionale. La procedura dovrebbe inoltre definire le azioni da intraprendere in presenza di anomalie, ad esempio un lotto non correttamente identificato o una movimentazione non registrata.
Esempio di procedura di tracciabilità aziendale
Un esempio di procedura di tracciabilità applicabile a un’azienda manifatturiera può essere organizzato in una sequenza di fasi, ciascuna associata alle informazioni da registrare e ai soggetti responsabili.
- Ricevimento delle materie prime: vengono registrati il fornitore, la data, la quantità e il lotto o altro identificativo associato alla merce ricevuta;
- Prelievo per la produzione: il materiale utilizzato viene associato alla commessa o all’ordine di produzione, mantenendo il riferimento alla sua provenienza;
- Lavorazione: vengono registrate le informazioni rilevanti relative alle diverse fasi produttive, in base al livello di tracciabilità definito dall’azienda;
- Assemblaggio o confezionamento: il prodotto finito viene identificato in modo da mantenere il collegamento con i materiali o i lotti utilizzati, quando previsto dal sistema di tracciabilità adottato;
- Stoccaggio e spedizione: vengono registrate le movimentazioni e le informazioni necessarie per individuare la destinazione del prodotto e ricostruirne il percorso.
Questo schema può essere adattato a contesti differenti. Un’azienda alimentare dovrà considerare i requisiti specifici previsti per alimenti, materie prime e lotti, mentre un’impresa meccanica può concentrare maggiormente il sistema sulla rintracciabilità dei componenti e delle lavorazioni critiche. La struttura di base resta basata su identificazione, registrazione e controllo.
I vantaggi della tracciabilità per qualità, sicurezza e conformità
Una procedura di tracciabilità ben progettata può supportare diverse attività aziendali, non soltanto quelle documentali.
- Gestione dei reclami: permette di ricostruire più rapidamente le informazioni relative ai prodotti interessati e valutare il perimetro dell’eventuale intervento;
- Conformità: nei settori regolamentati aiuta a organizzare le informazioni necessarie per rispettare gli obblighi di rintracciabilità applicabili;
- Supporto alle verifiche: facilita il recupero delle informazioni durante controlli interni, audit o richieste dei clienti;
- Gestione delle scadenze: quando pertinente, consente di collegare lotti e informazioni temporali utili alla gestione della rotazione delle merci;
- Gestione della filiera: rende più semplice ricostruire le relazioni tra fornitori, materiali utilizzati, processi produttivi e prodotti finiti.
Uno dei vantaggi principali riguarda la rapidità con cui è possibile recuperare le informazioni: una base dati strutturata può ridurre le attività manuali necessarie per ricostruire la storia di un lotto o di un prodotto in presenza di un reclamo, un audit o un’anomalia.
Software per la gestione della tracciabilità dei prodotti
Gestire manualmente una procedura di tracciabilità dei prodotti attraverso fogli di calcolo o registri separati può diventare complesso con l’aumento di lotti, componenti, ordini e movimentazioni.
Un software dedicato permette di centralizzare le informazioni e, in funzione della configurazione adottata, automatizzare alcune registrazioni e collegare i dati relativi a materiali, lotti, movimenti di magazzino e lavorazioni.
Per le imprese manifatturiere, TeamSystem Manufacturing integra produzione, movimentazioni e raccolta dei dati di fabbrica in un ambiente digitale, supportando il monitoraggio e la tracciabilità dei processi produttivi.
Domande frequenti sulla procedura di tracciabilità
TeamSystem Manufacturing per la tracciabilità dei prodotti in azienda
Chi cerca un esempio di procedura di tracciabilità da implementare concretamente può avere bisogno di uno strumento che trasformi le diverse fasi del processo in dati strutturati e consultabili.
TeamSystem Manufacturing supporta le imprese manifatturiere nella digitalizzazione della produzione, permettendo di raccogliere e collegare informazioni provenienti da ordini di produzione, movimentazioni, processi e macchinari.
Centralizzare questi dati può facilitare la ricostruzione dei processi e rendere più rapido il recupero delle informazioni necessarie in caso di audit, controlli interni, reclami o anomalie di qualità.