Classificazione degli hotel: chi assegna le stelle e come funziona

La classificazione degli hotel è un sistema fondamentale per orientare i viaggiatori nella scelta della struttura ricettiva più adatta alle proprie esigenze. In Italia, questo sistema si basa sull’assegnazione di stelle, un metodo che ha subito diverse evoluzioni nel corso degli anni per garantire maggiore trasparenza e uniformità. Attualmente, la classificazione è regolata dal DPCM del 21 ottobre 2008, noto come Italy Stars & Rating, che ha introdotto criteri uniformi per tutto il territorio nazionale, eliminando le disparità regionali.
Il sistema di classificazione prevede l’assegnazione di stelle in base al punteggio ottenuto attraverso una valutazione oggettiva dei servizi offerti dalla struttura. Per esempio, un hotel a 2 stelle deve garantire una reception attiva per almeno 12 ore al giorno, camere di dimensioni minime specifiche, pulizia quotidiana e altri servizi essenziali. Questa valutazione tiene conto di vari aspetti, tra cui la qualità dei servizi, la pulizia, la disponibilità di servizi aggiuntivi e l’efficienza del personale.
A livello europeo, esiste un sistema di classificazione armonizzato denominato Hotelstars Union, adottato da 21 Paesi membri. Questo sistema offre criteri standardizzati che facilitano la comparazione tra le strutture ricettive europee, garantendo ai consumatori una maggiore trasparenza nella scelta dell’alloggio.
Comprendere come vengono assegnate le stelle agli hotel è essenziale non solo per i viaggiatori, ma anche per gli albergatori che desiderano migliorare la propria classificazione. Conoscere i criteri e i requisiti specifici permette di adottare strategie mirate per elevare la qualità dei servizi offerti e, di conseguenza, ottenere una valutazione superiore.
Il sistema di classificazione degli hotel in Italia
Come è noto, in Italia la classificazione degli hotel è basata sul sistema delle stelle. Non è però sempre stato così: fino agli anni Ottanta valeva infatti il sistema delle categorie, introdotto negli anni Trenta. Si parlava quindi di alberghi di quarta, di terza, di seconda e di prima categoria, nonché di alberghi di lusso.
Il sistema delle stelle ha introdotto una maggiore chiarezza: alla base del nuovo metodo di classificare le strutture ricettive c’è un punteggio ricavato da un’analisi oggettiva dei servizi. Ecco nello specifico quali sono le soglie di punteggio necessarie per ottenere le varie stelle:
- 1 Stella: 30 punti;
- 2 Stelle: 80 punti;
- 3 Stelle: 128 punti;
- 4 Stelle: 187 punti;
- 5 Stelle: 240 punti;
- 5 Stelle Lusso: 340 punti.
Tuttavia, per anni le diverse regioni italiane hanno adottato sistemi differenti per assegnare le stelle agli hotel del proprio territorio: in alcuni casi, per esempio, l’aria condizionata era un requisito obbligatorio per gli hotel a 4 stelle, mentre in altre regioni era un prerequisito già per le strutture a 3 stelle. Per eliminare questa stortura e definire un sistema di classificazione uguale in tutta Italia, nel 2008 è stato messo a punto l’Italy Stars Rating, che elimina le differenze regionali.
Chi dà le stelle agli alberghi?
Prima di vedere quali sono i criteri di classificazione vigenti in Italia, rispondiamo a una domanda importante: chi si occupa di assegnare le stelle? A certificare che una struttura ricettiva rispetti i criteri relativi alla classificazione dichiarata è la Provincia di riferimento, mediante un sopralluogo da parte di un tecnico.
I criteri di assegnazione delle stelle agli hotel
Come abbiamo anticipato, dal 2008 la classificazione degli hotel è uniforme a livello nazionale, con requisiti comuni su tutto il territorio. Per fare un esempio, ecco i requisiti obbligatori per un hotel a 2 stelle:
- ricevimento 12 ore su 24;
- superficie minima della camera matrimoniale pari a 14 metri quadrati, con bagno privato di minimo 3 metri quadrati;
- pulizia quotidiana delle camere;
- cambio della biancheria da camera 2 volte alla settimana;
- presenza di un ascensore;
- almeno l’80% delle camere con bagno privato.
Tuttavia, questa classificazione potrebbe cambiare in futuro per diventare uguale in tutta Europa. Hotelstars Union, organizzazione internazionale senza scopo di lucro fondata da alcuni Paesi europei, ha infatti l’obiettivo di individuare un sistema unitario di stelle valido per tutte le strutture del continente.
Il sopralluogo tecnico per l’assegnazione delle stelle
Nel sistema italiano, la classificazione delle stelle non si basa solo sulla documentazione fornita dall’hotel: un elemento fondamentale è il sopralluogo tecnico, effettuato dalla Provincia o dal Comune competente. Questo passaggio garantisce oggettività e uniformità nella valutazione e verifica che la struttura rispetti tutti i requisiti previsti dalla normativa nazionale e dal Italy Stars Rating. Durante il sopralluogo, il tecnico valuta diversi aspetti, tra cui:
- struttura e dimensioni delle camere: superficie minima, numero di letti, presenza e dimensione del bagno privato;
- servizi essenziali: ricevimento attivo per un numero minimo di ore, pulizia quotidiana, cambio della biancheria e presenza di ascensore se richiesto;
- dotazioni aggiuntive: arredi, climatizzazione, sicurezza, accessibilità per persone con disabilità;
- servizi agli ospiti: disponibilità di ristorazione, aree comuni, Wi-Fi e altre comodità che influenzano il punteggio complessivo;
- conformità normativa: rispetto delle leggi locali, regionali e nazionali relative a sicurezza, igiene e requisiti strutturali.
Il sopralluogo permette inoltre di identificare eventuali incongruenze o carenze, consentendo all’hotel di effettuare adeguamenti mirati prima di ottenere la classificazione definitiva. Solo al termine di questa verifica viene rilasciato un certificato ufficiale che assegna le stelle corrispondenti, rendendo pubblica la qualità e i servizi effettivamente offerti. Grazie a questo approccio, le stelle italiane rappresentano un indicatore affidabile e uniforme, utile sia ai gestori per migliorare la propria offerta sia ai clienti per orientare le proprie scelte di soggiorno.
I sistemi di classificazione degli hotel all’estero
Come vengono assegnate le stelle agli hotel negli altri paesi? Va detto che nel mondo sono presenti tante diverse modalità di classificazione degli hotel. Negli Stati Uniti, per esempio, non viene utilizzato un sistema a stelle, ma vige il sistema di classificazione a diamanti, con gli alberghi di lusso individuati per l’appunto dai “5 diamanti”, mentre nel Regno Unito si usano come in Italia le stelle, seppur con criteri differenti.
Va poi precisato che ci sono enti super partes che rilasciano speciali classificazioni per gli alberghi di lusso: è grazie a queste agenzie che si sente talvolta parlare di hotel a 6 o persino a 7 stelle in paesi – come l’Italia e gli Emirati Arabi Uniti – che prevedono nel sistema standard la presenza massima di 5 stelle.
Come migliorare la gestione dell’hotel
Oltre a rispettare i criteri strutturali, per ottenere le stelle e per soddisfare gli ospiti è importante anche gestire tutti gli aspetti dell’hotel in modo efficiente. Per riuscirci senza stress, puoi ricorrere al software gestionale per hotel TeamSystem Hospitality, che consente di gestire una struttura ricettiva in ogni suo aspetto, compresi alcuni elementi che possono influire sul punteggio necessario per conquistare la stella desiderata. Ad esempio:
- grazie all’integrazione con l’App Pulizie si possono gestire i turni di pulizia delle camere, accertandosi che vengano svolti correttamente;
- attraverso l’App Ospite è possibile offrire il Self Check-in e Self Check-out e rimanere in contatto diretto con gli ospiti per qualsiasi comunicazione. In questo modo i clienti possono eseguire la propria registrazione, comodamente dal proprio smartphone, in qualsiasi momento ed evitando perdite di tempo in reception, oltre a ricevere tutte le informazioni utili affinché il soggiorno sia totalmente soddisfacente.
- Con il booking engine è poi possibile presentare la propria offerta in maniera chiara e dettagliata attraverso il proprio sito web. Attraverso il booking engine l’ospite può selezionare la tipologia di camera preferita, verificarne la disponibilità, ed effettuare la propria prenotazione senza scambi di mail o telefonate con la struttura ricettiva. Questo rende più fluido tutto il processo di prenotazione, oltre a permettere all’albergatore di presentare la sua struttura ed eventuali servizi accessori nel modo più accattivante possibile!