Collegamento tra POS e registratore telematico: prima scadenza il 20 aprile

31.03.2026 - Tempo di lettura: 4'
Collegamento tra POS e registratore telematico: prima scadenza il 20 aprile

Dal 1° gennaio scorso è in vigore il nuovo obbligo di collegamento tra POS, fisici e virtuali, e cassa: la prima scadenza in calendario è fissata al 20 aprile, ma non è l’unica

Dal 1° gennaio è in vigore il nuovo obbligo di collegamento tra POS e cassa: i dati di pagamenti e scontrini elettronici viaggiano insieme.

La novità è diventata pienamente operativa dal 5 marzo con il rilascio del servizio online per stabilire la connessione tra i diversi sistemi utilizzati da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Con questo ultimo tassello per concretizzare la normativa, l’Amministrazione finanziaria ha fatto partire anche il contatore per stabilire la scadenza da rispettare.

Prima scadenza per il collegamento tra POS e registratore telematico al 20 aprile

Coloro che gestiscono bar e ristoranti, così come tutti gli esercenti, hanno a disposizione 45 giorni per adeguarsi alle novità e, quindi, operare con sistemi per l’incasso dei pagamenti elettronici e la memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi che siano pienamente integrati.

Calendario alla mano, a causa della concomitanza con il fine settimana, dal 5 marzo si arriva alla scadenza del 20 aprile.

Questo primo appuntamento per mettersi in regola riguarda in particolare coloro che utilizzano POS, fisici o virtuali, già attivi all’inizio dell’anno o attivati entro il 31 gennaio 2026.

Per le nuove attivazioni o variazioni a partire dal 1° febbraio di quest’anno si deve considerare già la scadenza prevista a regime.

A regime scadenza mobile per il collegamento tra POS e registratore telematico

Dopo la fase transitoria, i gestori di ristoranti e bar e gli esercenti in generale potranno operare il collegamento a partire dal sesto giorno e fino all’ultimo giorno del secondo mese successivo all’effettiva disponibilità dello strumento utilizzato. Ad esempio, per le attivazioni di febbraio c’è tempo fino al 30 aprile, mentre per quelle di marzo fino alla fine di maggio.

Il meccanismo alla base del calendario di scadenze da rispettare è stato definito con il provvedimento del 31 ottobre:

  • c’è un primo termine fisso per gli strumenti già in uso;
  • mentre si prevede una finestra temporale mobile per le variazioni o per le nuove attivazioni.

Collegamento tra POS e cassa: nuovo obbligo ad ampio raggio

Conoscere le scadenze da rispettare per adeguarsi è fondamentale. Il nuovo obbligo di memorizzare e trasmettere corrispettivi giornalieri tramite strumenti tecnologici che garantiscano l’inalterabilità e la sicurezza dei dati ma anche la piena integrazione e interazione del processo di registrazione dei corrispettivi con il processo di pagamento elettronico è ad ampio raggio.

Sono pochi i soggetti che pur utilizzando POS, fisici o virtuali, non sono tenuti a collegarli alla cassa: è il caso, ad esempio, delle partite IVA che certificano i corrispettivi esclusivamente tramite le fatture, anche quando il pagamento avviene tramite carte o bancomat.

E anche coloro che gestiscono attività miste, incassando pagamenti relativi a operazioni di diversa natura, dovranno comunque stabilire il collegamento, tenendo conto di alcune regole specifiche.

Se viene impiegato lo stesso POS sia per le operazioni interessate dalle novità che per quelle escluse, sarà sempre necessario utilizzare strumenti integrati.

Se, invece, si usano più dispositivi o applicazioni e si sceglie di destinare uno degli strumenti specificamente all’incasso dei corrispettivi esonerati dall’obbligo di certificazione tramite documento commerciale, non è necessario il collegamento con la cassa.

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