top

Quali sono e a cosa servono le scritture di assestamento

28.07.2021 - Tempo di lettura: 4'
Quali sono e a cosa servono le scritture di assestamento

Al termine della stesura del bilancio d’esercizio può essere possibile integrare o rettificare alcune voci. Queste annotazioni, che è possibile applicare posticipatamente, si chiamano scritture di assestamento e hanno il compito di rendere più completo e corretto il bilancio, alla luce dell’esigenza di mantenere inalterato il principio di competenza del bilancio.

A cosa servono le scritture di assestamento

Come già accennato, l’obiettivo delle scritture di assestamento è rispettare il principio di competenza del bilancio, modificando o completando i valori in esso contenuti. Rispettare il principio di competenza significa fare in modo che tutti i costi e tutti i ricavi vengano registrati nel bilancio in cui hanno effetto reale e non quando si manifestano economicamente, attraverso incassi o pagamenti.

Le scritture di assestamento vengono inserite dal commercialista alla data del 31 dicembre e influiscono in modo determinante sul bilancio. Motivo per il quale è sempre consigliato, anche per gli imprenditori, fare una stima del loro valore durante l’anno, in modo da non farsi trovare impreparati.

Scritture di assestamento: le tipologie

Ma quali sono le scritture di assestamento? Nella materia contabile ci sono quattro diverse tipologie di scritture di assestamento. Eccole nel dettaglio:

  •         scritture di completamento;
  •         scritture di integrazione;
  •         scritture di rettifica;
  •         scritture di ammortamento;

Scritture di completamento

Le scritture di completamento sono nate per supportare l’esigenza di inserire alcuni valori contabili non ancora registrati alla redazione del bilancio. Ecco nel dettaglio le più importanti:

  •         il TFR: è senz’altro la scrittura di completamento “più famosa”. Il TFR matura ogni mese, ma la sua natura contabile emerge in modo definitivo solamente al termine dell’esercizio, motivo per il quale necessita di essere inserito successivamente;
  •         interessi attivi e passivi;
  •         crediti esigibili solo con la creazione di un fondo di svalutazione crediti;
  •         crediti impossibili da esigere;
  •         cedole con scadenza al primo di gennaio.

Scritture di integrazione

Per scritture di integrazione si intendono le voci relative a valori contabili che hanno la loro manifestazione finanziaria solo nell’esercizio successivo. Per manifestazione finanziaria si intende il pagamento o l’incasso. Gli esempi più comuni sono i ratei attivi e i ratei passivi, ovvero quote di proventi o oneri che non sono ancora materialmente incassati o pagati.

Scritture di rettifica

La funzione delle scritture di rettifica è quello di stornare eventuali costi o ricavi che sono di competenza dell’esercizio successivo. Tra queste scritture rientrano i risconti attivi e i risconti passivi, costi o ricavi già sostenuti o ottenuti ma di competenza degli esercizi successivi.

Scritture di ammortamento

Le scritture di ammortamento hanno il compito di ripartire il costo dei beni durevoli in diversi esercizi contabili. I beni durevoli sono beni che vengono sfruttati per più anni e per i quali il loro utilizzo non si esaurisce in un unico esercizio. Tra questi sono compresi impianti, macchinari, fabbricati, marchi e brevetti.

Contabilità in Cloud: il software per contabilità e bilancio aziendale

Contabilità in Cloud è un software estremamente completo e affidabile per supportare imprenditori, responsabili amministrativi e commercialisti nella contabilità e nella redazione del bilancio. Il software si presenta come una piattaforma semplice e intuitiva, completamente in Cloud, con la quale poter:

  •         controllare costi e ricavi in tempo reale, attraverso grafici e specifici report, anche da mobile;
  •         gestire la fatturazione elettronica: sia in fase di invio che ricezione e conservandole a norma per 10 anni;
  •         monitorare fatture e pagamenti;
  •         gestire la contabilità, dai bilancio fino alla liquidazione IVA;
  •         gestire la riconciliazione bancaria;
  •         monitorare il magazzino, le giacenze e i flussi di vendita e acquisto in tempo reale;
  •         gestire i progetti con i collaboratori e valutare costi e attività.

TeamSystem è da sempre al fianco delle aziende e degli studi nei processi di innovazione digitale. Tutte le nostre soluzioni sono finanziabili e attraverso una partnership con SIDA Group, società di consulenza finanziaria, supportiamo i nostri clienti nei processi di richiesta di questi contributi.

Articoli correlati

Iscriviti alla newsletter

Resta al passo con tutte le ultime novità