Villa il Fedino

Villa il Fedino passa al Cloud con TeamSystem Hospitality

Alessandra Checcucci - Manager

Villa il Fedino

Alessandra Checcucci - Manager

Villa il Fedino

Villa il Fedino passa al Cloud con TeamSystem Hospitality  

Dimora storica nelle colline del Chianti con poche camere esclusive, la struttura ha scelto il PMS Hotel In Cloud e Reservation in Cloud per gestire con semplicità l’operatività quotidiana e le vendite online.

Villa il Fedino è situata fra Firenze e Siena nell’area del Chianti Classico a breve distanza da città d’arte, borghi storici e siti di rilevanza turistica. In uno splendido scenario, tra le colline e i vigneti chiantigiani, si erge con il suo fascino storico, in una dimora storica edificata alla fine del 1300.

Struttura ricettiva dal 2009, offre sistemazioni esclusive, suite dall'atmosfera raffinata, suggestiva, accogliente.

All’inizio del 2020, il management di Villa il Fedino ha deciso di cambiare il proprio gestionale, avvicinandosi per la prima volta alle soluzioni firmate TeamSystem Hospitality.

“Abbiamo conosciuto TeamSystem Hospitality attraverso la sua rete commerciale” - spiega Alessandra Checcucci, Manager di Villa Fedino. - “Avevamo la necessità di cambiare il gestionale che utilizzavamo da anni: era obsoleto e piuttosto complesso da utilizzare, non era in Cloud, era pensato per grandi strutture alberghiere mentre noi siamo una realtà piccola, la nostra dimora storica conta in totale nove suite senza uso cucina, cercavamo una soluzione più semplice”.

La scelta è ricaduta su Hotel In Cloud, un PMS ideale per chi vuole gestire in maniera agile e dinamica la propria struttura ricettiva, una soluzione adatta anche alle realtà medio-piccole che cercano grande flessibilità. Con un solo software è possibile seguire l'operatività quotidiana, gli adempimenti normativi, le vendite dal sito web e dai portali di prenotazioni online, le tariffe dinamiche e la vendita di servizi aggiuntivi.

Il passaggio al nuovo software è avvenuto all’inizio del 2020, ma a causa della chiusura dovuta alla pandemia, l’utilizzo è iniziato nell’estate 2021: “Possiamo finalmente dire di aver testato a pieno il gestionale, in un’estate che è andata bene dal punto di vista delle prenotazioni e delle presenze, anche se è iniziata a luglio, quando di solito per noi la stagione estiva inizia ad aprile” commenta Alessandra Checcucci.

Villa il Fedino ha affiancato a Hotel in Cloud anche il software Reservation in Cloud, per gestire con semplicità le vendite online: Booking Engine per le prenotazioni dirette dal sito, Channel Manager per migliorare le performance sulle principali Online Travel Agency (agenzie di viaggi online), preventivi emozionali per rispondere al meglio alle richieste di informazioni dei potenziali clienti.

“Siamo collegati alle OTA principali e utilizziamo il software per sincronizzarci con loro. Non abbiamo ancora utilizzato i preventivi emozionali, che sono uno dei punti di forza di Reservation in Cloud: le richieste di informazioni dai potenziali clienti ci arrivano via mail e siamo abituati a rispondere con normali mail. Del resto, avendo effettuato il passaggio al nuovo software in piena pandemia, siamo rimasti chiusi per lungo tempo e abbiamo potuto utilizzarlo effettivamente solo nell’estate 2021, per circa due mesi e mezzo da luglio a metà settembre. Non abbiamo ancora esplorato a pieno tutte le funzionalità”.

Cosa ha spinto lo staff di Villa il Fedino a scegliere queste soluzioni? Sicuramente la semplicità di utilizzo: “Non sono una esperta di informatica e mi è piaciuto il fatto che il software fosse semplice nell’operatività, ma allo stesso tempo completo nelle funzionalità”.

Tra i vantaggi che Hotel in Cloud ha portato nella gestione della struttura, ci sono quelli legati alla flessibilità offerta dal Cloud: da PC, tablet o smartphone è possibile gestire e controllare tutte le attività della struttura in maniera semplice e veloce. “Il Cloud è stato determinante per la scelta di cambiare software, credo che ormai soluzioni che non prevedano la possibilità di lavorare a distanza, da remoto e da qualsiasi dispositivo siano obsolete” conclude Alessandra Checcucci.