Sicurezza informatica nelle aziende manifatturiere: sfide e strategie

22.01.2026 - Tempo di lettura: 6'
Sicurezza informatica nelle aziende manifatturiere: sfide e strategie

La sicurezza informatica è diventata essenziale nelle aziende manifatturiere. L’avvento dell’Industria 4.0 – e successivamente quello dell’Industria 5.0 – ha rivoluzionato il settore, portando con sé una serie di innovazioni tecnologiche che hanno permesso alle aziende di ottimizzare la produzione, migliorare l’efficienza operativa e creare nuovi modelli di business.

Al contempo, però, la trasformazione digitale ha introdotto nuove sfide, in particolare nel campo della sicurezza informatica. Con l’aumento della connettività e l’integrazione dei sistemi operativi con le reti IT, le aziende manifatturiere sono diventate bersagli per i cyber criminali. Basti pensare che, nel solo 2021, il 55% delle aziende manifatturiere è stato vittima di attacchi ransomware, un dato allarmante che mette in luce la crescente vulnerabilità del settore.

Proteggersi da queste minacce non è impossibile, ma richiede l’integrazione della cyber security nella strategia aziendale.

I rischi della mancata gestione della sicurezza informatica nelle aziende manifatturiere

L’assenza di una separazione chiara tra i sistemi IT e OT (tecnologia operativa), insieme alla scarsa consapevolezza dei rischi associati a questi sistemi, crea vulnerabilità che possono essere sfruttate dai cyber criminali. E i rischi non sono pochi.

Gli attacchi informatici possono causare danni reputazionali e operativi non indifferenti. Tra i più frequenti possiamo evidenziare:

  • la diffusione di informazioni riservate su processi o progettazioni aziendali, con evidenti svantaggi dal punto di vista reputazionale e concorrenziale;
  • il mancato rispetto del GDPR o altre normative sulla protezione dei dati che possono portare, oltre a danni reputazionali, anche a sanzioni finanziarie significative;
  • blocchi alla produzione, per esempio per attacchi ransomware e altri tipi di malware che possono paralizzare le operazioni produttive con interruzioni della produzione e, ovviamente, perdite finanziarie dovute alla mancata produttività;
  • costi elevati per il ripristino dei sistemi colpiti, la risposta agli incidenti e le misure di mitigazione.

Sicurezza informatica nelle aziende manifatturiere: le frodi più comuni

Il settore manifatturiero è ormai uno tra i principali bersagli di attacchi informatici: secondo il rapporto Trustwave, è stato l’industria più colpita per tre anni consecutivi e i danni causati variano da 8,3 a 36,3 miliardi di dollari solo nel 2024, con una media di 5,6 milioni di dollari per violazione. Il phishing, responsabile dell’87% delle intrusioni iniziali, e il ransomware, che colpisce il 14% dei produttori di macchinari, rappresentano le minacce più frequenti.

L’integrazione di tecnologie OT e IT, le supply chain complesse e la digitalizzazione accelerata hanno ampliato la superficie d’attacco. Ma quali sono le minacce più comuni per le aziende manifatturiere?

Phishing

Il phishing è la principale tecnica di ingresso usata contro le PMI manifatturiere. Attraverso e-mail, link malevoli o telefonate ingannevoli (vishing), i criminali mirano ai dipendenti, spingendoli a rivelare credenziali aziendali. Questo vettore prepara il terreno per attacchi più gravi come ransomware o furto di dati. Investire in formazione del personale, simulazioni phishing regolari e soluzioni tecniche – come autenticazione a più fattori e filtro e-mail – è fondamentale per ridurre la vulnerabilità legata all’errore umano.

Ransomware

Il ransomware blocca sistemi vitali per la produzione e richiede riscatti salati per la liberazione. Nel manifatturiero questi attacchi mirano spesso ai sistemi OT e alla supply chain, con interruzioni che possono durare giorni e impatti economici, ritardi nelle consegne e compromissione della fiducia dei clienti. Le PMI devono adottare backup isolati, patch tempestive e piani di risposta rapida, oltre a valutare coperture assicurative adeguate per mitigare il rischio operativo e finanziario.

Data breach

Le violazioni dei dati colpiscono informazioni sensibili come proprietà intellettuale, dati dei clienti o dettagli finanziari. Nel solo 2024, i costi medi di una violazione nel settore manifatturiero hanno raggiunto 5,6 milioni di dollari. Da questo punto di vista, le PMI sono tenute a implementare controlli stretti sugli accessi, ma anche monitorare continuamente i log e formare il personale. Non ultima, è utile inserire procedure chiare per rispondere efficacemente in caso di incidente, riducendo ritardi e danni reputazionali.

Attacchi alla supply chain

Gli attacchi alla catena di fornitura sono sempre più presenti nel manifatturiero: soggetti malintenzionati colpiscono fornitori o partner per accedere alle reti delle PMI attraverso software, hardware o firmware compromessi. L’interconnessione stretta con terze parti espone le aziende a rischi diffusi, con effetti a cascata su più realtà. Per tutelarsi, le PMI dovrebbero mettere in atto alcune strategie di protezione, come valutare la sicurezza dei fornitori, eseguire audit periodici e isolare le connessioni verso sistemi esterni. Un approccio di risk management esteso all’intero ecosistema garantisce una difesa più robusta e resiliente.

Le sfide della cybersecurity nell’Industria 5.0

La gestione della sicurezza informatica nelle aziende manifatturiere incontra ostacoli e sfide che, però, possono essere abbattuti.

Per prima cosa, bisogna essere consapevoli che la convergenza tra IT e OT, pur offrendo numerosi vantaggi operativi, introduce anche significative sfide di sicurezza. Le aziende, dunque, dovrebbero assicurarsi che entrambe le aree siano protette in modo appropriato e che le vulnerabilità nei sistemi OT siano mitigate per prevenire attacchi potenzialmente devastanti.

Se l’interconnessione di IT e OT rende le aziende del settore maggiormente a rischio di attacchi informatici, un altro fattore critico riguarda la mancanza di competenze specifiche in materia di sicurezza informatica e una scarsa consapevolezza dei rischi tra i dipendenti.

Si aggiunge, poi, il sempre crescente utilizzo di soluzioni Cloud per la gestione dei dati e delle operazioni che richiede un approccio rigoroso alla sicurezza, per esempio tramite l’uso di crittografia, autenticazione multifattoriale e monitoraggio continuo per prevenire accessi non autorizzati e fughe di dati.

Come rafforzare la sicurezza informatica nelle aziende manifatturiere

Nonostante le innumerevoli sfide legate alla cybersecurity che il settore manifatturiero si trova a fronteggiare, proteggere i propri sistemi non è impossibile. Il primo passo è guardare alla cyber security come a un’area essenziale che deve, dunque, integrarsi alla perfezione alla strategia aziendale.

In secondo luogo, è possibile adottare alcune buone pratiche.

  • Formazione del personale: i dipendenti devono essere costantemente aggiornati sulle migliori pratiche di sicurezza e sulle nuove minacce informatiche, per esempio tramite programmi di formazione regolari che possono sensibilizzare sui pericoli come il phishing, sull’importanza di utilizzare password robuste e sulla necessità di segnalare attività sospette.
  • Implementazione di una sicurezza zero trust: si tratta di un modello di sicurezza che parte dal presupposto che nessun dispositivo o utente sia intrinsecamente affidabile, sia all’interno che all’esterno della rete aziendale. Per questo motivo, ogni accesso deve essere autenticato e autorizzato, riducendo così il rischio di attacchi interni ed esterni.
  • Accessi autorizzati e controllo rigoroso degli accessi: è possibile utilizzare autenticazione multifattoriale per garantire che solo utenti verificati possano accedere a dati sensibili e implementare politiche di accesso basate sui ruoli per restringere l’accesso in base alle necessità operative.
  • Assunzione di specialisti di sicurezza informatica: è possibile prevedere la costruzione di un intero team o affidarsi a specialisti autonomi capaci di monitorare le minacce, gestire incidenti di sicurezza e aggiornare le difese dell’azienda in base alle nuove vulnerabilità.

Le industrie manifatturiere possono anche beneficiare dell’uso di software specificamente progettati per il settore. Ne è un esempio TeamSystem Manufacturing, il software gestionale per il settore manifatturiero che offre soluzioni per gestire l’intero processo della fabbrica digitale.

TeamSystem Manufacturing
Gestione completa della fabbrica, monitoraggio real time degli impianti, raccolta dati automatizzata.

Articoli correlati