Servizi BNPL Buy Now Pay Later: cosa sono e come funzionano

16.12.2022 - Tempo di lettura: 7'
Servizi BNPL Buy Now Pay Later: cosa sono e come funzionano

BNPL è l’acronimo di Buy Now Pay Later: un’opzione di pagamento che consente ai consumatori di acquistare beni o servizi e di pagarli in un secondo momento, spesso anche a rate

Come funziona il BNPL per il consumatore

Con BNPL l’acquirente accetta di pagare il bene a rate, sia esso un prodotto o un servizio, in genere in un periodo di tempo prestabilito, ad esempio quattro o sei settimane. Al consumatore viene solitamente richiesto di versare un acconto iniziale, in genere pari a circa il 25% del prezzo totale di acquisto, mentre il saldo restante viene dilazionato. Al debitore che fruisce di questo servizio non vengono generalmente addebitati gli interessi sul saldo residuo, mentre possono essere addebitate commissioni per i pagamenti in ritardo o per le rate non pagate.

I fornitori di BNPL offrono i loro servizi agli esercizi commerciali, sia online che fisici, attraverso siti web di e-commerce o applicazioni mobili. Per utilizzare tali servizi il consumatore deve innanzitutto registrarsi presso il fornitore BNPL e fornire i propri dati di pagamento, generalmente rappresentati da una carta di credito, debito o prepagata. Una volta iscritto, può acquistare online e selezionare l’opzione BNPL al check-out o, nel caso di acquisti presso punti vendita fisici, inquadrando un QR code esposto in prossimità della cassa. In questo modo l’acquisto viene elaborato e il consumatore deve versare l’acconto iniziale (in alcuni casi può farlo anche in contanti). Il saldo rimanente sarà suddiviso in rate, che il consumatore dovrà pagare secondo il calendario concordato, addebitando lo strumento di pagamento che ha inserito in fase di registrazione.

Oltre ad essere un’opzione conveniente per i clienti che desiderano effettuare un acquisto ma non hanno i fondi disponibili per pagarlo in anticipo, BNPL può anche essere uno strumento utile per gestire il flusso di cassa personale, in quanto consente una distribuzione del costo dei loro acquisti nel tempo. Tuttavia, è importante che i consumatori comprendano i termini e le condizioni del loro contratto di BNPL, compresi gli eventuali costi o interessi, e che si assicurino di essere in grado di effettuare i pagamenti in tempo.

Come funziona il BNPL per il commerciante

Per i commercianti l’offerta di BNPL può essere un modo per esercitare un potere attrattivo verso i clienti, configurandosi, in tal senso, come strumento di marketing per migliorare le strategie di engagement.

Per poter offre ai propri clienti l’opportunità di sfruttare tale servizio, l’esercizio commerciale deve essere convenzionato da un fornitore di BNPL; ovvero deve aver stipulato un contratto con il quale accetta di incassare dal fornitore di BNPL l’importo del bene venduto, pagando delle commissioni di cui ha chiara visibilità. Il commerciante integra il sistema di pagamento del fornitore BNPL nel proprio processo di checkout, in modo che i clienti possano scegliere di pagare con BNPL al momento dell’acquisto.

Quando il cliente sceglie di pagare con BNPL il commerciante elabora la transazione attraverso il sistema tecnologico del fornitore BNPL. Questi, laddove sia un intermediario finanziario o una banca, si assume il rischio della transazione, ovvero è responsabile della riscossione del pagamento da parte del cliente. L’esercente viene pagato per la transazione in anticipo dal fornitore BNPL, al netto delle commissioni o al lordo delle stesse, prevedendo in questo secondo caso il conferimento di un mandato di addebito in conto a favore del fornitore, che addebiterà il conto di tesoreria a scadenze convenute contrattualmente.

Per l’esercente l’offerta di BNPL, oltre a rappresentare un’opportunità per aumentare le vendite, facendo appello ai clienti che potrebbero non avere i fondi disponibili per pagare i loro acquisti al momento in cui si perfeziona la cessione del bene, può altresì contribuire a ridurre il rischio di mancato pagamento, poiché il fornitore di BNPL, ove sia un intermediario finanziario o una banca, si assume il rischio della transazione. In tal senso, lo strumento del BNPL si configura come un metodo d’incasso alternativo a quelli tradizionali, permettendo una migliore gestione del flusso di cassa.

Le diverse tipologie di BNPL e l’inquadramento normativo di riferimento

Chiarito in linea di principio cosa sono e come funzionano i servizi BNPL, vediamo ora le diverse tipologie che il mercato offre e, per ognuna di esse, illustriamo quali regole si applicano. La suddivisione e le indicazioni del quadro normativo di riferimento citate sono dedotte dalla Comunicazione della Banca d’Italia in materia di Buy Now Pay Later del 28 ottobre 2022.

Le tipologie di BNPL possono inscriversi in due differenti macrocategorie, in funzione del soggetto che presta il servizio di dilazione del pagamento:

  1. Dilazione di pagamento concessa direttamente dal venditore al consumatore, senza interessi o oneri per quest’ultimo, cui consegue una cessione pro soluto immediatamente successiva del credito dal venditore a un intermediario finanziario (o una banca);
  2. Dilazione di pagamento concessa da un intermediario finanziario o da una banca.

Per il primo caso, nel contratto di vendita è già preconfigurata la cessione del credito all’intermediario. La dilazione viene usualmente accordata dall’esercente ed è l’intermediario finanziario che decide se (e quanto) concedere al consumatore. Tale “decisione” è presa “automaticamente” grazie anche all’interposizione – di natura non finanziaria – del fornitore tecnologico del servizio BNPL, che si inserisce nel processo di cessione del credito1. Per il consumatore, di fatto, poiché la dilazione del pagamento è concessa dal venditore e non dall’intermediario finanziario, non trovano applicazione le regole di tutela per la clientela previste dal Testo Unico Bancario2.

Nel secondo caso, quando la dilazione del pagamento è concessa da un intermediario finanziario o da una banca, vigono le tutele per il consumatore previste dalla disciplina sul credito al consumo. Questo, però, solo se il servizio prevede un costo commissionale a carico di quest’ultimo (ad eccezione del caso di importi di commissione non significativi, solo laddove si tratti di contratti che prevedono un rimborso entro tre mesi) e se l’importo del credito è pari o superiore a 200 euro. Qualora non ricorrano dette condizioni, non si applicano le norme in materia di credito al consumo, ma, se il finanziamento è un servizio prestato da una banca o altro intermediario finanziario, trovano comunque applicazione per il consumatore le tutele previste dalla disciplina generale sulla trasparenza bancaria.

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Nuove definizioni e ampliamento dell’ambito di applicazione

L’evoluzione del quadro normativo in materia di BNPL

Dall’analisi proposta in questo breve contributo si evince una chiara e ineccepibile necessità di prevedere l’inclusione dei servizi di Buy Now Pay Later nell’ambito della disciplina sul credito al consumo, che, a livello comunitario, è normata dalla direttiva 2008/48/CE del 23 aprile 2008. Tale necessità appare rilevante in particolare per la prima tipologia di servizi di BNPL descritta sopra, laddove si rende opportuno prevedere un inquadramento (più) specifico per i fornitori di servizi BNPL che non sono soggetti vigilati, ovvero che operano come meri prestatori tecnologici, senza la necessità di possedere, almeno per il momento, alcuna autorizzazione a prestare servizi di intermediazione finanziaria e di pagamento.

Il processo di revisione della direttiva 2008/48/CE è stato avviato nel giugno del 2021 con una proposta della Commissione europea diffusa il 30 giugno 2021 e rubricata come COM(2021) 347 Final | 2021/0171 (COD).

In tale contesto di revisione, allo scopo di garantire un livello elevato di protezione dei consumatori e di facilitare il mercato transfrontaliero del credito al consumo, l’ambito di applicazione della direttiva attualmente vigente dovrebbe estendersi a contemplare alcuni contratti esclusi dal campo d’applicazione, come i contratti di credito ai consumatori al di sotto dell’importo di 200 euro.

Parimenti, per garantire una maggiore trasparenza e una migliore protezione dei consumatori e di conseguenza una maggiore fiducia da parte di questi ultimi, dovrebbero rientrare nell’ambito di applicazione della attuale direttiva altri prodotti, fra cui i contratti di credito che non prevedono il pagamento di interessi o altre spese, compresi i sistemi Buy Now Pay Later.

Il 2 dicembre 2022, il Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo politico provvisorio sulla revisione della direttiva sul credito al consumo, nel quale sono state confermate le previsioni di cui sopra, comprensive quindi anche dei servizi BNPL.

L’accordo provvisorio raggiunto dal gruppo negoziale del Parlamento europeo dovrà ora essere approvato prima dalla Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori (IMCO) e poi da una votazione plenaria. Il Consiglio, in seguito, dovrà approvare l’accordo, prima che possa entrare in vigore.

I servizi BNPL per il mercato B2B

Sebbene ancora in forma embrionale, i servizi Buy Now Pay Later rivolti al segmento business iniziano a sperimentare una proposizione di valore che consente alle imprese creditrici di offrire dilazioni di pagamento alle aziende debitrici, clienti delle prime.

Lo sviluppo di tali iniziative, inoltre, potrebbe essere favorito anche dalla strategia europea sulla finanza digitale, prevista nel c.d. “Digital Finance Package”, diffuso nel settembre 2020. In particolare, è rilevante l’accento posto sulla creazione di un framework europeo per l’Open Finance, per la cui realizzazione è anche prevista la revisione dell’attuale direttiva sui servizi di pagamento. Nella futura PSD3, infatti, si prevede un’estensione dei servizi di accesso ai conti, che, insieme al nuovo schema SEPA Payment Account Access (rilasciato in prima versione il 30 novembre 2022), permetteranno di accedere e utilizzare informazioni a valore aggiunto.

1. A titolo esemplificativo, l’intermediario finanziario potrebbe essere l’emettitore della carta di pagamento che il consumatore, cliente del fornitore di servizi BNPL, ha comunicato a quest’ultimo in fase di registrazione del servizio. In tale circostanza, è il fornitore di BNPL che avvia la disposizione di ordine di pagamento, inoltrandola all’acquirer con cui ha in essere un rapporto di convenzionamento. Ciò detto, prima dell’inoltro della disposizione, il fornitore BNPL è già in grado di conoscere il cliente consumatore, in funzione della sua “storia” acquisita in eventuali precedenti operazioni che ha gestito per il medesimo e, di fatto, possiede un numero diversamente significativo (proporzionale alla longevità del rapporto) di elementi, per poter valutare una sorta di “merito creditizio”. Il termine è volutamente posto fra doppi apici, per evitare di confonderlo con il merito creditizio calcolabile da intermediari finanziari nell’esercizio di una concessione di credito.

2. Decreto legislativo del 1/9/1993 n. 385.

Bibliografia

  • Comunicazione della Banca d’Italia in materia di Buy Now Pay Later del 28 ottobre 2022.
  • Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa ai crediti al consumo – COM(2021) 347 Final | 2021/0171 (COD).
  • DIRETTIVA 2008/48/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 23 aprile 2008 relativa ai contratti di credito ai consumatori.

Riferimenti ai video della serie “L’appuntamento con l’esperto”

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