23 novembre 2021: la data X del RUNTS

18.11.2021 - Tempo di lettura: 3'
23 novembre 2021: la data X del RUNTS

Il 23 novembre 2021, a seguito del decreto direttoriale n.561 del 26 ottobre, avrà inizio il trasferimento al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) dei dati relativi agli enti iscritti nei registri delle Organizzazioni di Volontariato (ODV) e delle Associazioni di Promozione Sociale (APS).

Dal 24 novembre sarà dunque possibile presentare le istanze di iscrizione, fatta eccezione per gli iscritti all’anagrafe delle ONLUS per le quali il Ministero darà separata comunicazione.

Il 23 novembre segna quindi una data importante per il Terzo Settore, un cambiamento che impatterà su tutte le associazioni e le organizzazioni no profit in favore di maggiori benefici fiscali.

L’iscrizione al RUNTS sarà necessaria per avere accesso alla ripartizione del 5 per mille e ai benefici fiscali: secondo le stime saranno oltre 90mila gli enti no profit che entreranno nel nuovo registro nei primi mesi di avvio.

Cosa cambia di fatto?

Dal 23 novembre inizierà la migrazione di ODV e APS dai “vecchi” registri di settore (di cui rispettivamente alle leggi 266/1991 e 383/2000) al nuovo sistema informativo, senza necessità di loro istanza e senza soluzione di continuità con le precedenti iscrizioni ai “vecchi” registri.

Oggetto di questo procedimento saranno le Organizzazioni di Volontariato e le Associazioni di Promozione Sociale che risultano iscritte a tali registri alla data del 22 novembre 2021 e per cui non siano in corso cancellazioni (art. 31, comma 1, d.m. 106/2020 e art. unico, comma 1 decr. direttoriale n.561/2021). Per le ODV e APS che hanno presentato domanda di iscrizione prima del 22 novembre 2021 (incluso) e la cui iscrizione non risulti ancora conclusa, la transmigrazione opererà successivamente alla conclusione del procedimento di iscrizione.

Dal 23 novembre non sarà più possibile fare domanda di iscrizione nei registri di ODV e APS istituiti ai sensi delle leggi 266/1991 e 383/2000, né all’anagrafe delle ONLUS istituita ai sensi del d.lgs.460/1997. I registri e i relativi uffici, al momento, rimarranno attivi per gestire i procedimenti di iscrizione e cancellazione non ancora conclusi.

Le fasi della transmigrazione al RUNTS

La transmigrazione si articolerà in due fasi:

FASE 1

Per Uffici delle Regioni e delle Province Autonome il trasferimento dei dati e degli atti dal vecchio al nuovo registro da parte degli enti dovrà concludersi entro 90 giorni, quindi entro il 21 febbraio 2022. Entro il 23 dicembre 2021, invece, il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali completerà il trasferimento al RUNTS dei dati delle associazioni nazionali di promozione sociale, delle loro articolazioni territoriali e dei circoli ad esse affiliati.

FASE 2

L’Ufficio del RUNTS competente sarà chiamato a verificare la sussistenza dei requisiti per l’iscrizione degli enti. Questo accertamento dovrà essere compiuto entro 180 giorni decorrenti dal 21 febbraio 2022 e dunque entro il 21 agosto 2022. Se l’Ufficio non si pronuncia espressamente entro questa data, subentra l’accettazione per silenzio assenzo. Tuttavia, il termine di 180 giorni potrà essere sospeso in presenza di informazioni incomplete o motivi ostativi all’iscrizione nel RUNTS (d.m. 106/2020).

Una volta concluso il processo sarà possibile accedere al RUNTS e consultare atti e informazioni, aggiornare le informazioni, depositare i bilanci, comunicare le modifiche statutarie, depositare gli altri documenti previsti dalla legge.

Le procedure di iscrizione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, le modalità di deposito degli atti, le regole per la predisposizione, la tenuta, la conservazione e la gestione del Registro sono disciplinate, in attuazione dell’art. 53, comma 1 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117, dal Decreto Ministeriale n. 106 del 15 settembre 2020, a firma del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali (G.U. n. 251 del 21 ottobre 2020).

Le ONLUS

Per quanto riguarda le ONLUS è previsto un intervento da parte dell’Agenzia delle Entrate, che dovrà comunicare al RUNTS i dati degli enti iscritti all’Anagrafe, secondo modalità specifiche concordate con il Ministero del Lavoro che, però, al momento non sono ancora state espresse.

Strumenti informatici a supporto del Terzo Settore

Per gestire gli adempimenti previsti dalla normativa in termini di bilanci dello stato patrimoniale, rendicontazione dei proventi e contabilità (art.13, commi 1 e 2 del D.L. 117 del 3 luglio 2017), le associazioni del Terzo Settore possono ricorrere all’utilizzo di software specifici, come Terzo Settore in Cloud di TeamSystem, che le supporta nella compilazione e archiviazione dei dati, in modo semplice e veloce, garantendo allo stesso tempo precisione e affidabilità.

Terzo Settore in Cloud consente alle organizzazioni no profit di gestire in autonomia tutti gli aspetti amministrativi dell’ente, grazie a funzioni come: Contabilità ordinaria, Registri Iva, Cespiti e ammortamenti, bilancio previsionale e di esercizio, rendiconto per centri di costo, con possibilità di esportazione dati in formato ministeriale.

Terzo Settore in Cloud
Il software per la gestione degli enti del terzo settore e delle Associazioni no profit.

Articoli correlati