Contributi a fondo perduto per associazioni e società sportive dilettantistiche: scadenza il 22 aprile 2024

06.04.2024 - Tempo di lettura: 4'
Contributi a fondo perduto per associazioni e società sportive dilettantistiche: scadenza il 22 aprile 2024

C’è tempo fino al 22 aprile 2024 per la richiesta dei contributi a fondo perduto riconosciuti alle associazioni e alle società sportive dilettantistiche iscritte al RASD. Beneficiari e criteri per l’accesso all’agevolazione sono contenuti nel DPCM del 29 dicembre 2023

 

C’è ancora tempo per accedere ai contributi a fondo perduto riconosciuti alle associazioni e alle società sportive dilettantistiche.

L’agevolazione, disciplinata dal comma 8 sexies, articolo 35, del decreto legislativo n. 36/2021 (come inserito dall’art. 1 comma 28 lett. c) del DLgs. 120/2023), copre le spese sostenute da ASD e SSD per il versamento dei contributi sui compensi dei lavoratori sportivi titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa.

La finestra per poter presentare domanda si è aperta l’11 marzo e ci sarà tempo fino al 22 aprile per inoltrare la domanda, in modalità telematica, tramite la funzionalità disponibile sulla piattaforma del Registro Nazionale delle attività sportive dilettantistiche.

Contributi a fondo perduto ASD e SSD: chi può fare domanda entro il 22 aprile 2024

Ammontano ad un totale di 8,3 milioni di euro le risorse stanziate per la concessione di contributi a fondo perduto in favore di ASD e SSD che, con l’entrata in vigore della riforma dello sport, sono state chiamate ad adempiere ai nuovi obblighi contributivi in relazione ai compensi corrisposti ai lavoratori titolari di rapporto di collaborazione.

L’agevolazione resa operativa con il DPCM datato 29 dicembre 2023 copre l’importo dei contributi previdenziali versati per i compensi erogati nei mesi di luglio, agosto, settembre, ottobre e novembre 2023.

A poter presentare domanda sono i soggetti iscritti nel Registro Nazionale delle attività sportive dilettantistiche che nel periodo d’imposta 2022 hanno percepito ricavi di qualsiasi natura non superiori a 100.000 euro.

Nello specifico, i requisiti richiesti per poter beneficiare del contributo a fondo perduto sui contributi corrisposti sono i seguenti:

  • essere una associazione sportiva dilettantistica (ASD) o società sportiva dilettantistica (SSD) iscritta al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche di cui al d. lgs 28 febbraio 2021 n.39, alla data del 4 settembre 2023;
  • non avere conseguito, nell’anno di imposta 2022, ovvero, per le associazioni o società sportive dilettantistiche con bilancio infrannuale, nell’anno di imposta conclusosi nel corso del 2022, ricavi, di qualsiasi natura, superiori a 100.000,00 euro;
  • avere versato contributi previdenziali in favore di lavoratori sportivi, regolarmente censiti sul Registro Nazionale delle Attività sportive Dilettantistiche, titolari di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, riferiti a compensi erogati, nei mesi da luglio a novembre 2023.

Domanda per i contributi a fondo perduto tramite il RASD

La domanda di accesso ai contributi a fondo perduto dovrà essere presentata in modalità telematica, tramite la funzionalità disponibile sulla piattaforma del Registro Nazionale delle attività sportive dilettantistiche.

Associazioni e società sportive dilettantistiche che richiederanno l’accesso alla misura dovranno presentare i seguenti documenti:

  • copia bilancio o rendiconto dell’esercizio 2022 correlato dal verbale di approvazione da parte dell’assemblea dei soci o associati, ovvero, per le associazioni o società sportive dilettantistiche con bilancio infrannuale, quello conclusosi nel corso del 2022; il Dipartimento per lo Sport, verificherà se l’anno sociale coincide con quello previsto nello statuto depositato all’interno del Registro Nazionale delle Attività sportive Dilettantistiche;
  • copia dei versamenti previdenziali effettuati nel periodo di riferimento, in virtù dei quali si richiede il contributo; il Dipartimento per lo Sport procederà poi a verificare presso l’INPS il corretto versamento dei detti contributi.

Come sopra già evidenziato, la domanda potrà essere inviata entro la scadenza del 22 aprile 2024. Il contributo a fondo perduto potrà coprire fino al 100% delle somme versate in relazione ai compensi del periodo da luglio a novembre 2023, ma per la corretta quantificazione dell’importo spettante bisognerà attendere.

L’importo complessivo non potrà superare lo stanziamento previsto di 8,3 milioni di euro e in caso di presentazione di domande eccedenti rispetto alle risorse a disposizione, il contributo sarà riproporzionato. Non conterà quindi l’ordine cronologico di invio dell’istanza.

L’elenco dei beneficiari e l’importo concesso sarà pubblicato sul sito del Dipartimento per lo sport e nella sezione pubblica del RASD e il pagamento delle somme riconosciute sarà effettuato sul conto corrente indicato nella domanda.

Il contributo, che è soggetto alla disciplina de minimis e va iscritto nel Registro nazionale degli aiuti di Stato, non concorre alla formazione del reddito, né della base imponibile IRAP e non rileva ai fini del rapporto di cui agli artt. 61 (Interessi passivi deducibili) e 109 comma 5 (pro rata di deducibilità delle spese generali) del TUIR.

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