L’evoluzione della professione del Commercialista e il ruolo delle tecnologie finanziarie digitali

La digitalizzazione degli Studi professionali non è più una prospettiva futura, ma è una realtà in corso, concreta, misurabile. Lo dimostra la recente ricerca condotta da TeamSystem in collaborazione con The European House – Ambrosetti, secondo cui nel 2024 il 42,3% degli Studi professionali ritiene che la digitalizzazione rappresenti una leva chiave per l’evoluzione del ruolo del Professionista in ottica di business partner. Una crescita, seppur graduale, rispetto al 41% del 2022, che segnala un cambiamento culturale in atto, ormai inarrestabile.
Ma, come abbiamo già accennato, non si tratta soltanto dell’adozione di nuovi strumenti. La trasformazione digitale impone un ripensamento profondo delle competenze, dell’organizzazione interna, dei servizi offerti. Oggi, sempre più imprese riconoscono quanto sia strategico investire nell’innovazione. E proprio per questo, i Commercialisti devono farsi trovare pronti, essere in grado di comprendere, suggerire, implementare, essere il ponte tra tecnologia e strategia, perché le imprese cercano interlocutori capaci di guidarle, oltre che di supportarle.
Ma quali sono le competenze del Commercialista oggi? E quali le tecnologie indispensabili e i vantaggi che queste portano al lavoro del Professionista?
Cosa significa essere un Commercialista di domani?
Essere un Commercialista oggi – e ancor più domani – significa mettersi costantemente in gioco, non solo aggiornandosi sulle tecnologie che già stanno rivoluzionando il modo di lavorare all’interno degli Studi professionali, ma anche esplorando quelle emergenti che stanno rapidamente ridefinendo i confini della professione. In sostanza, ampliare e rinnovare le proprie competenze. Fino a qualche anno fa, il ruolo del Commercialista si concentrava principalmente sugli adempimenti contabili e fiscali – dichiarazioni dei redditi, bilanci, gestione delle scadenze, tenuta dei libri contabili. Con l’avanzare della digitalizzazione e con clienti sempre più consapevoli ed esigenti, però, le richieste sono cambiate: si è aperto un nuovo scenario in cui il Professionista non è più solo un esecutore, ma un vero e proprio consulente in grado di offrire valore aggiunto.
Oggi, tra i servizi più richiesti troviamo consulenza aziendale, supporto nella gestione sia delle risorse umane che nell’accesso al credito e, sempre più spesso, l’elaborazione del bilancio di sostenibilità, richiesta che rientra nell’ambito della compliance alle normative ESG. Il Commercialista diventa, dunque, sia un supporto tecnico-amministrativo dell’impresa, sia una figura centrale nei processi decisionali: in pratica, è colui che aiuta a leggere i numeri, a interpretarli e a trasformarli in azioni concrete per crescere, innovare, restare competitivi.
Il Commercialista del domani è, dunque, colui che ha già iniziato oggi un percorso di trasformazione consapevole, che investe tempo nell’aggiornamento professionale, forma i propri collaboratori, sperimenta nuovi strumenti e non ha paura di uscire dalla zona di comfort. Perché solo così può offrire un servizio evoluto, strategico, realmente utile per le imprese che affianca.
Le principali tecnologie che stanno rivoluzionando il settore
Abbiamo accennato alle tecnologie che gli Studi professionali – dai più piccoli ai più grandi – hanno cominciato a sfruttare oppure sono ormai diventate quotidianità. Ma di quali stiamo parlando, con esattezza?
È interessante analizzare, inoltre, anche i vantaggi che strumenti di questo tipo riescono ad apportare all’operatività quotidiana e, soprattutto, come liberino il Commercialista da una serie di attività ripetitive e monotone, lasciandogli il tempo di dedicarsi ad attività a maggior valore aggiunto. Non solo, è anche importante esplorare come è cambiato il mondo finanziario e le nuove opportunità date dai sistemi che consentono alle banche di condividere i dati finanziari dei clienti.
Analizziamo, allora, quali sono le tecnologie che qualsiasi studio di Commercialisti può implementare e per quali motivi sono così essenziali.
- Software e gestionali avanzati
L’utilizzo sempre più diffuso di software gestionali ha investito anche il mondo dei Commercialisti. E il motivo è piuttosto semplice: questi strumenti consentono una gestione più semplice, veloce e strutturata del lavoro quotidiano e liberano tempo prezioso che prima veniva assorbito da attività ripetitive e a basso valore aggiunto. Compilazioni manuali, inserimenti dati, verifiche contabili: sono tutte operazioni che, grazie all’automazione offerta da un buon gestionale, possono oggi essere eseguite in pochi clic, con un impatto enorme sull’efficienza dello Studio.
I benefici di un software gestionale per i Commercialisti sono numerosi.
→ Automazione dei processi manuali: dall’inserimento delle fatture alla riconciliazione bancaria, il software consente di snellire il flusso operativo e, dunque, ridurre i tempi di lavoro, aumentandone la qualità.
→ Riduzione dell’errore umano: meno attività manuali significa meno possibilità di commettere errori, soprattutto in ambito fiscale e contabile, dove la precisione è fondamentale.
→ Collaborazione con i clienti: molti software offrono funzionalità in Cloud che permettono di lavorare in modo collaborativo con i clienti, mediante la condivisione di documenti, scadenze, report in tempo reale.
→ Aumento della competitività: offrire un servizio più rapido e digitale migliora l’immagine dello Studio e lo rende più attrattivo, soprattutto agli occhi delle imprese più innovative.
Naturalmente, scegliere il software giusto è fondamentale. Com’è facile immaginare, non esiste una soluzione valida per tutti: ogni Studio ha le sue caratteristiche, i suoi volumi, i suoi clienti, e per questo, la scelta deve partire da un’attenta analisi delle proprie esigenze operative. In linea generale, però, per piccoli Studi o per chi è agli inizi con l’automazione, è fondamentale orientarsi verso soluzioni intuitive, facili da utilizzare e dotate di un’assistenza tecnica disponibile e proattiva. Disporre di aggiornamenti continui e di un supporto formativo può fare la differenza tra un software che viene davvero sfruttato e uno che finisce inutilizzato.
- Open Banking e API finance
Un’altra tecnologia che rappresenta una delle innovazioni più rilevanti nel panorama della digitalizzazione contabile del Commercialista è l’Open Banking. Ma che cos’è esattamente? Si tratta di un sistema regolamentato – nato con la Direttiva PSD2 – che consente alle banche di condividere in modo sicuro i dati finanziari dei propri clienti con terze parti autorizzate, attraverso l’utilizzo di interfacce standardizzate chiamate API (Application Programming Interface), ovvero di insiemi di regole e protocolli che permettono a diversi software di comunicare tra loro: in questo contesto, fungono da canale sicuro attraverso cui banche e fornitori terzi possono scambiarsi informazioni in modo controllato e trasparente. Un processo, questo, che avviene sempre previa autorizzazione esplicita da parte del cliente e offre un livello elevato di sicurezza e trasparenza.
Un nuovo modo di condividere i dati che, per i Commercialisti, si traduce in un enorme risparmio di tempo, maggiore precisione nelle riconciliazioni bancarie e un controllo costante e aggiornato della situazione finanziaria delle aziende clienti.
L’utilizzo delle API consente inoltre di integrare, in via del tutto automatica, delle informazioni bancarie all’interno dei software gestionali, cosa che chiaramente elimina la necessità di operazioni manuali come l’estrazione di file, l’inserimento dati o la riconciliazione a posteriori. Tutto ciò rende più fluido e tempestivo il lavoro dello Studio, aumentando anche l’affidabilità dell’analisi finanziaria.
Sempre più adottato anche da realtà medio-piccole, l’Open Banking rappresenta una base solida per costruire consulenze su misura e decisioni basate su dati concreti. Ad esempio, un consulente finanziario può accedere – previo consenso del cliente – ai dati aggiornati dei conti correnti, delle carte e dei movimenti bancari di diversi istituti di credito, tutto in un’unica vista. In questo modo, ha la possibilità di offrire consigli più precisi, suggerire un piano di risparmio personalizzato, ottimizzare la gestione della liquidità e molto altro ancora. Inoltre, questa tecnologia apre la strada a nuovi modelli di servizio: il Commercialista può trasformarsi in un vero advisor finanziario che sa offrire analisi predittive, report in tempo reale e suggerimenti mirati per migliorare la salute economica dell’impresa.
- Piattaforme Cloud per la gestione documentale
Per molti, il termine Cloud può ancora evocare qualcosa di astratto, quasi impalpabile, ma nella pratica quotidiana di uno Studio Professionale, è tutto fuorché teorico: è uno spazio digitale accessibile ovunque, in qualsiasi momento, che permette di archiviare, gestire e condividere documenti in modo semplice e sicuro.
E per un Commercialista, questa possibilità è diventata un vero e proprio punto di forza: non si tratta solo di avere tutto “in un unico posto”, ma di abilitare una nuova modalità di lavoro basata sulla flessibilità e sulla collaborazione continua. Caricare documenti, visualizzare bilanci, commentare bozze, controllare scadenze: tutto avviene in tempo reale, in un ambiente condiviso con il cliente.
Proprio la relazione con il cliente è uno degli aspetti più potenziati dall’adozione del Cloud: quando la comunicazione è fluida, trasparente e veloce, cresce anche la fiducia. Il Commercialista, quindi, oltre a “ricevere i documenti a fine mese”, diventa un partner accessibile, con cui l’imprenditore può interagire con facilità anche nei momenti più critici.
Benefici dell’adozione delle tecnologie digitali negli Studi Professionali
Da quanto visto finora, appare chiaro che l’adozione delle nuove tecnologie consente ai Commercialisti di semplificare e velocizzare molte attività operative quotidiane. Non si tratta solo di “risparmiare tempo” ma anche di ridurre in modo significativo il rischio di errori, soprattutto nei processi ripetitivi e complessi.
Alcune tecnologie, come vedremo più avanti, permettono addirittura di rafforzare le difese digitali dello Studio: è il caso dell’Intelligenza Artificiale applicata alla Cybersecurity. E in un contesto in cui il Commercialista gestisce dati altamente sensibili, la sicurezza non è più un’opzione, ma una priorità imprescindibile.
Anche se spesso si pensa che i costi iniziali per adottare nuove tecnologie siano elevati, la realtà è ben diversa. Con una chiara comprensione delle proprie esigenze e una scelta consapevole degli strumenti, ciò che all’inizio può sembrare una spesa si trasforma presto in un investimento strategico e vantaggioso. Investimenti che rientrano rapidamente, anche grazie al rafforzamento del rapporto con i clienti e a un passaparola positivo che nasce da un servizio più moderno, efficiente e affidabile.