Concordato preventivo biennale, il voto ISA guida il calcolo delle proposte

Concordato Preventivo Biennale 2026/2027: le nuove soglie di incremento reddituale guidate dal punteggio ISA e il nuovo calendario delle scadenze
Il percorso di conversione in legge del Decreto Fiscale n. 38/2026 ha portato a un’importante ridefinizione della disciplina del Concordato Preventivo Biennale (CPB) per il biennio 2026/2027.
L’art. 7-bis della legge n. 88 del 22 maggio 2026 ha introdotto modifiche sostanziali alla disciplina di cui all’art. 9, comma 3-bis, del D.Lgs. 12 febbraio 2024, n. 13.
Le novità impattano sia sulle modalità di determinazione della proposta reddituale da parte dell’Agenzia delle Entrate, sia sui termini temporali di adesione.
CPB 2026-2027: la rilevanza del punteggio ISA nel calcolo delle proposte
La principale novità tecnica risiede nella generalizzazione del meccanismo premiale di calcolo della proposta.
Se per il biennio passato la fissazione di un tetto massimo percentuale all’incremento del reddito proposto era riservata ai soli contribuenti “affidabili” (con punteggio ISA pari o superiore a 8), la nuova formulazione estende la tutela anche ai contribuenti con livelli di affidabilità inferiori alla sufficienza.
Per il biennio 2026/2027, la proposta di reddito stilata dall’Amministrazione finanziaria non potrà superare il reddito dichiarato nel periodo d’imposta precedente secondo due nuovi cap, che si aggiungono a quelli già previsti per le partite IVA con punteggio ISA più elevato.
Nello specifico, in caso di punteggio di affidabilità fiscale compreso tra 8 e 6, la proposta elaborata dall’Agenzia delle Entrate non potrà eccedere il valore del 30 per cento rispetto al reddito dichiarato.
In caso di voto ISA inferiore a 6, la soglia passa al 35 per cento.
Quadro di sintesi: Tetti all’incremento reddituale in base al voto ISA
| Punteggio ISA (Anno d’imposta precedente) | Limite massimo incremento reddito concordato | Profilo di affidabilità |
| Pari a 10 | 10% | Massimo grado di affidabilità |
| Da 9 a < 10 | 15% | Elevata affidabilità |
| Da 8 a < 9 | 25% | Piena affidabilità (soglia di premialità ordinaria) |
| Da 6 a < 8 | 30% (Nuovo) | Fascia intermedia (piena sufficienza) |
| Da 1 a < 6 | 35% (Nuovo) | Area di inaffidabilità fiscale |
Resta confermata la deroga secondo cui, qualora le proposte elaborate risultino inferiori ai valori di riferimento settoriali elaborati tramite gli ISA, le soglie massime sopra indicate non troveranno applicazione.
L’intervento normativo risponde alla necessità tecnica di correggere il trend di adesione registrato nelle precedenti edizioni del CPB (2024/2025 e 2025/2026).
I dati elaborati da Sogei e presentati dalla Commissione degli Esperti in materia di ISA e CPB mostrano una forte polarizzazione delle adesioni:
- Fascia alta (ISA 8–10): Tasso di adesione elevato, con picchi che hanno raggiunto il 62,4 per cento nell’ultima edizione.
- Fascia intermedia (ISA 6–8): Flessione del tasso di adesione, passato dal 24,5 per cento del primo biennio al 20,3 per cento del secondo.
- Fascia inaffidabile (ISA < 6): Tasso di adesione marginale, stagnante tra il 16 per cento e il 17 per cento.
La rimodulazione al ribasso mira pertanto a ridurre la distanza tra il reddito dichiarato e la proposta dell’Agenzia delle Entrate per la platea con ISA basso, incentivando l’emersione di imponibile e ampliando la base dei partecipanti al patto.
Il nuovo scadenzario operativo per il CPB 2026/2027
Oggetto di ritocchi anche il calendario del concordato preventivo biennale.
A ridosso del periodo della sospensione estiva, e immaginando che a settembre le attività degli studi professionali saranno catalizzate sulle valutazioni relative all’adesione al concordato, è utile un riepilogo.
La scadenza per l’adesione è stata rinviata dal 30 settembre al 31 ottobre. Poiché per il 2026 il 31 ottobre cade di sabato, la scadenza effettiva slitta a lunedì 2 novembre.
Per i soggetti con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare il termine è invece fissato all’ultimo giorno del decimo mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta.
L’adesione al Concordato Preventivo Biennale (CPB) si perfeziona esclusivamente per via telematica (direttamente o tramite intermediario abilitato).
Due le vie a disposizione: è possibile procedere in modalità congiunta, trasmettendo il modulo CPB unitamente alla dichiarazione dei redditi, o in via autonoma, inviando telematicamente il solo modello CPB affiancato dal frontespizio del modello Redditi (indicando il codice “1 – Adesione”).