E-commerce: il Tasso di Conversione

29.07.2016 - Tempo di lettura: 3'
E-commerce: il Tasso di Conversione

La gestione di un ecommerce richiede un’integrazione efficace tra le attività online e offline. Offline, la gestione dell’inventario, della logistica, del servizio clienti e soprattutto la gestione degli ordini ecommerce giocano un ruolo chiave.

Online invece è fondamentale mantenere un sito web intuitivo, sicuro e sempre aggiornato. Se nonostante questo la percentuale di visitatori del tuo sito che effettua almeno un acquisto è troppo bassa forse c’è un problema. Vediamo i consigli utili a migliorare il tasso di conversione sul tuo sito di ecommerce.

Rintraccia traffico qualificato

Cos’è il traffico qualificato? Esso corrisponde a tutti quegli utenti che raggiungono il tuo sito consapevolmente poiché realmente interessati ai tuoi prodotti o servizi. In altre parole, questa tipologia di utenti corrisponde al bacino dei tuoi potenziali clienti. Infatti, un cliente interessato per davvero a ciò che vendi e che atterra sul tuo sito non per caso effettuerà un acquisto con una probabilità maggiore rispetto ad un utente che incappa casualmente nel tuo ecommerce. Si può quindi affermare che ciò che più conta è la qualità delle visite e non la quantità. In che modo puoi attirare il tuo traffico qualificato?
attività di Search Engine Optimization. Il tuo scopo è quello di posizionare il tuo sito di vendita online in cima ai risultati di ricerca di Google.
attività di Google AdWords. Gli annunci su Google sono determinanti se il tuo obiettivo è quello di accrescere il traffico qualificato sul tuo sito. Presta attenzione a quali parole utilizzare nel tuo annuncio: devi essere il più convincente possibile. Solo così i tuoi potenziali clienti cliccheranno sull’annuncio e, di conseguenza, visiteranno il tuo sito.
attività di marketing differenti e multiple. Puoi considerare l’ideazione di banner, oppure la scelta di presidiare i social nerwork o di vendere i tuoi prodotti anche sui marketplace più noti, come Amazon o eBay.
attività di monitoraggio costante della tua attività di vendita online, attraverso differenti strumenti. Tra essi, Google Analytics.

Crea schede di prodotto di qualità

Le schede di prodotto devono essere accattivanti e in grado di attirare l’attenzione del tuo visitatore. Come devono essere le schede prodotto?
chiare: in grado di fornire tutte le informazioni necessarie all’acquisto.
affidabili: capaci di trasmettere affidabilità e sicurezza, ad esempio attraverso la presenza di un servizio clienti o di alcuni dei tuoi contatti.
positive: arricchite dalle recensioni di coloro che hanno già utilizzato il tuo prodotto o servizio. Le recensioni online infatti influenzano la scelta del cliente.

Riduci al minimo il tasso di abbandono

Il tasso di abbandono corrisponde alla percentuale di coloro che, per diverse ragioni, abbandonano il processo di acquisto, senza raggiungere lo step dell’acquisto vero e proprio. E’ importante che tu riesca ad analizzare i momenti in cui il tuo cliente lascia il processo e, di conseguenza, che tu riesca ad intervenire. Se, ad esempio, facendo analisi, ti rendi conto che parecchi dei tuoi utenti annullano l’operazione nel momento in cui vengono comunicate loro le modalità di spedizione, è qui che devi intervenire. Magari hai tempi di spedizione troppo lunghi.

 

 

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