Dal 3 agosto entrano in vigore nuove disposizioni che modificano il modo di progettare gli interventi di riqualificazione energetica sugli edifici esistenti.
Con il recepimento della Direttiva RED III, infatti, gli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili non riguardano più soltanto le nuove costruzioni e le ristrutturazioni più importanti, ma si estendono anche alle ristrutturazioni di secondo livello e agli interventi sugli impianti termici.
Ma cosa si intende esattamente per ristrutturazione di secondo livello?
Si tratta degli interventi che interessano più del 25% della superficie disperdente dell'edificio, senza però rientrare nelle condizioni della ristrutturazione importante di primo livello. Anche in questi casi il progettista dovrà verificare il rispetto dei nuovi requisiti FER e valutare correttamente l'integrazione delle fonti rinnovabili nel progetto.
In questo webinar analizzeremo cosa cambia concretamente per i progettisti e come affrontare in modo corretto le nuove verifiche richieste dalla RED III attraverso esempi pratici e casi reali.
A chi si rivolge
Il webinar è dedicato a:
- Ingegneri/e e termotecnici
- Architetti/e e progettisti energetici
- Studi tecnici e società di progettazione
- Certificatori energetici
- Consulenti energetici ed ESCo
Programma
Partecipando al webinar scoprirai:
- Quando un intervento rientra nella definizione di ristrutturazione di secondo livello
- Quali nuovi obblighi scattano dal 3 agosto
- Quali impianti e soluzioni progettuali consentono di soddisfare i nuovi requisiti
- Quali errori evitare nella Relazione Tecnica e nelle verifiche energetiche
- Come utilizzare TERMOLOG per gestire verifiche e documentazione per la RED III
Obiettivo
L'obiettivo dell'incontro è aiutare i professionisti a comprendere come la RED III impatta sulle ristrutturazioni di secondo livello e quali verifiche diventano necessarie per garantire la conformità normativa.
Attraverso casi pratici e dimostrazioni operative, vedrai come classificare correttamente gli interventi, applicare i nuovi obblighi sulle fonti rinnovabili e gestire la documentazione tecnica in modo più efficiente, riducendo il rischio di errori, ricalcoli e richieste di integrazione da parte degli enti preposti.