PAC S.p.A.: integrare 4D e 5D in un progetto BIM

Intervista a Ing. Stefano Malgarida, IT Manager, e all’Ing. David Battiato, Project Manager Assistant

ESEMPIO VIRTUOSO DI IMPRESA EDILE CHE PUNTA COSTANTEMENTE SULL’INNOVAZIONE TECNOLOGICA E L’IMPLEMENTAZIONE DI STRUMENTI RIVOLTI ALLA DIGITALIZZAZIONE DEI PROCESSI OPERATIVI, LA PAC S.P.A. FIN DAGLI ANNI ‘60 OPERA NEL SETTORE DELLE OPERE INFRASTRUTTURALI AD ALTO CONTENUTO INGEGNERISTICO, PREVALENTEMENTE PER COMMITTENTI PUBBLICI, REALIZZANDO LAVORI STRADALI, GALLERIE, OPERE DI EDILIZIA CIVILE-INDUSTRIALE.
Negli ultimi anni nel business dell’azienda ha assunto una particolare importanza la progettazione e realizzazione di impianti per la produzione di energia idroelettrica. La realizzazione di progetti complessi che richiedono numerosi processi per la gestione di una commessa ha spinto la PAC già da qualche anno ha implementare la metodologia BIM, uno strumento estremamente efficace per raggiungere il massimo livello operativo. Da qui nasce l’interesse nei confronti delle soluzioni software STR, in grado di ottimizzare le prestazioni lavorative dell’impresa di costruzioni come ci spiegano l’Ing. Stefano Malgarida, IT Manager, e l’Ing. David Battiato, Project Manager Assistant di PAC.


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Quali motivazioni vi hanno spinto ad implementare il software TS Construction? 
Nel percorso di sviluppo tecnologico dell’impresa ci siamo resi conto che nello svolgimento di una commessa era assolutamente necessario poter contare su strumenti in grado di aiutarci nella gestione delle diverse fasi operative. Il nostro impegno sul BIM è passato ovviamente da alcuni importanti investimenti in ambito informatico. Investimenti fatti su prodotti all’altezza degli obiettivi da raggiungere come la velocità e la precisione per la progettazione architettonica, e la precisione e attendibilità per la parte di preventivazione e programmazione. Quindi dopo a ver implementato programmi di progettazione 3 D abbiamo voluto integrare a questi un software computazionale in grado di interoperare e favorire uno sviluppo più lineare del lavoro. Conoscevamo fin dai tempi dell’università il software TS Construction e avevamo avuto modo di apprezzarne la facilità di gestione e l’ottima operatività, per questo nel momento in cui abbiamo avuto la possibilità di integrarlo nei nostri processi lavorativi lo abbiamo fatto. TS Construction a differenza di altri software computazionali, si presta molto alla collaborazione piuttosto che all’utilizzo del singolo. E questo nell’ottica di un continuo sviluppo dell’azienda è a nostro giudizio assolutamente fondamentale. 

Quali sono le funzionalità di TS Construction che utilizzate e quale importanza ha l’informazione dei processi per un’impresa come PAC?
Per la direzione lavori in cantiere diventa sempre più importante poter accedere al database computazionale, trovare i dati necessari e raggruppare le informazioni in maniera facile e intuitiva. 
Questo soprattutto quando si parla di cantieri complessi suddivisi in più fasi con diverse attività e processi da seguire e con più subappaltatori. Grazie anche alle nuove tecnologie di trasmissione dei dati e alla nuova connettività, possiamo utilizzare il software TS Construction da remoto per poter vedere in ogni momento quello che è stato computato e sviluppare il budget e la reportistica di cantiere. In più l’integrazione di questo software con quelli di progettazione ci permette di essere già pronti anche in ottica BIM per la gestione di gare d’appalto e commesse che sempre di più richiederanno anche a noi imprese di costruzione la tecnologia e i software necessari per l’interoperabilità nelle diverse fasi di progetto. 

Il nuovo “Decreto BIM” introduce progressivamente l’obbligo nelle gare di appalto pubbliche; come vi state strutturando in questo senso?
Con il nuovo decreto, e secondo le tempistiche previste, il progetto esecutivo sarà consegnato alle imprese in BIM. Stiamo quindi provvedendo a ricreare piccole parti di opera e fare contabilità gestione lavori tramite gli strumenti che abbiamo approntato. Guardando più avanti nel tempo ci stiamo rendendo conto che sarà sempre più necessario creare un sistema per trasformare i modelli BIM pensati dal progettista in informazioni maggiormente fruibili per un’impresa. Le due cose raramente coincidono: chi costruisce un modello per un progetto difficilmente pensa alle fasi di costruzione; sarà quindi necessaria una profonda revisione del modello per renderlo utilizzabile nelle fasi di realizzazione.

Alla luce delle esperienze maturate, in che modo le soluzioni TS Construction possono aiutare un’impresa che si appresta ad affrontare progetti infrastrutturali complessi?
TeamSystem Construction ci ha aiutato con attività di consulenza per la definizione e impostazione dei modelli e attività di formazione dei giovani nuovi controller che ogni anno entrano in impresa.

Quali erano le criticità da superare passando da un sistema “diffuso” per cantieri a un vero e proprio sistema “centralizzato”? 
Negli ultimi progetti che abbiamo realizzato utilizzando il software TS Construction i vantaggi sono stati notevoli. Abbiamo lavorato in Val d’Ultimo, nel Comune di San Pancrazio in Provincia di Bolzano, al progetto di costruzione della galleria “Kofl” (lunghezza 994,65 m) e alla realizzazione della centrale idroelettrica di Pizzighettone (Provincia Cremona) con committenza Edison. Quest’ultimo progetto, in particolare, aveva forme molto articolate e complesse e quindi l’utilizzo del BIM è stato necessario per una valutazione più corretta possibile delle quantità in gioco e del lavoro necessario, oltre che per esigenze di gestione a livello computazionale. Utilizzare TS Construction CPM ci ha permesso di integrare 4D (tempi) e 5D (costi) all’interno del processo grazie anche all’implementazione del motore IFC all’interno del software; ciò significa massima interoperabilità in ottica OpenBIM. Per noi in questo momento TS Construction CPM è il migliore software sul mercato per integrare 4D e 5D all’interno di un processo BIM. 

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Quindi ancora TS Construction CPM anche per i prossimi lavori... 
Certamente, e potremo approfondire ancora di più le potenzialità del software TS Construction con due nuove commesse: una appena partita, il lotto conclusivo della circonvallazione di Bressanone, svincolo centrale; l’altra all’estero, una centrale idroelettrica in Uganda dove avremo la possibilità di utilizzare TS Construction CPM in versione multilingua, una caratteristica del software TS Construction molto utile in casi come questo.  

Quindi siete soddisfatti della scelta?
Il nostro grado di soddisfazione è decisamente elevato. Abbiamo ricevuto solo feedback positivi da parte del personale che lo utilizza quotidianamente. Questo anche per l’eccellente supporto che abbiamo avuto da parte di TS Construction in fase di implementazione. Uno dei valori aggiunti di TS Construction, oltre alle qualità del software che abbiamo già sottolineato, è proprio l’assoluta disponibilità del personale e l’assistenza tecnica che è in grado di risolvere sempre e in qualsiasi momento i nostri problemi.

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