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Che cosa si intende con il termine “Cloud”?

16.08.2019 - Tempo di lettura: 5'
Che cosa si intende con il termine “Cloud”?

Negli ultimi anni sta prendendo piede una parola che tradotta letteralmente dall’inglese significa semplicemente Nuvola ma in realtà ha, dietro di sè, una moltitudine di altri significati.

Stiamo parlando del “CLOUD”.

Aziende digitali che non necessitano più di utilizzare carta e hardware, che evitano di dover gestire un proprio server interno e non avere più problemi di installazione e manutenzione di software,  che non pensano più ai costi dei Data Centers, della corrente elettrica, dei gruppi di continuità, dei routers, del cablaggio, dello storage, dei servers e dei racks.

Aziende snelle e veloci che hanno sistemi gestionali versatili che le supportano in tutti i loro cambiamenti societari e nelle evoluzioni di mercato.

Sembra interessante, sembra innovativo, e sembra anche giusto che una soluzione digitale supporti e segua il business e le esigenze dell’azienda e non il contrario.

Sembra quindi logico che le aziende, i professionisti, le start-up corrano a installare soluzioni cloud.

In realtà quello che si nota è che le aziende e i professionisti sono scettici e non vogliono affidare i propri dati ad una “nuvola”; la sensazione è che il cloud sia un concetto tanto semplice quanto incomprensibile.

Quindi… proviamo a ridurre all’osso la questione e capiamo di cosa si tratta avvalendoci di una semplice regola che ci consenta di inquadrare il tema per poi lasciarvi fare le valutazioni dei pro e dei contro.

Applichiamo “La regola delle 5 W”.

Banale? Sì, perchè l’innovazione è tale se alla portata di tutti, e noi in questo ci crediamo, davvero.

  • What?
  • When?
  • Where?
  • Why?
  • Who?
  • What?

Il Cloud Computing è un modello che permette, da qualsiasi luogo ed in maniera comoda, l’accesso tramite rete ad un insieme di risorse di elaborazione condivise e configurabili, (es. reti, server, storage, applicazioni e servizi), che vengono rapidamente fornite e rilasciate con il minimo sforzo di gestione o di interazione da parte dei fornitori del servizio.

Ma vi avevamo promesso un linguaggio friendly… quindi, con una definizione ultra-semplicistica possiamo dire che: il cloud è un servizio accessibile tramite rete Internet, utilizzabile in modalità “self-service”, i dati e la loro elaborazione non avvengono nel nostro computer o dispositivo (es.: smartphone) ma stanno “altrove”, in genere in gigantesche “fabbriche” (datacenter) costituite da migliaia di computer interconnessi tra loro.

Microsoft, IBM, Amazon e Google sono i fornitori delle più note piattaforme cloud: hanno creato in tutto il mondo dei datacenter di dimensioni eccezionali e ne affittano delle porzioni a chiunque ne faccia richiesta.

  • When?

Per entrare in un gestionale in cloud e controllare il proprio business, occorrono una connessione a internet, un pc o notebook (o un tablet o uno smartphone) e delle credenziali di accesso. Una volta recuperati gli strumenti l’attività di accesso ai software, per i più disparati obiettivi, può essere fatta in qualsiasi momento e a qualsiasi ora del giorno e della notte.

  • Where?

Ovunque tu abbia una connessione internet. A casa, da un cliente, durante un evento di lavoro, in viaggio…. al parco.

  • Why?

In base a quanto detto, ti renderai conto di come il Cloud renda il lavoro molto più rapido e agile. La velocità viene garantita dalla presenza di una banda più larga grazie ad un server remoto dalle prestazioni superiori. In questo modo è possibile godere di una maggiore collaborazione e della possibilità di condividere i risultati e i dati di un processo in tempo reale.

Il secondo motivo può essere quello del risparmio di spese di infrastruttura hardware, manutenzione, aggiornamento, spazio fisico destinato ai server e relative spese di mantenimento, energia consumata e costi di licenza. Inoltre, un server fisico è un investimento da sostenere nel momento di acquisto mentre un server cloud viene pagato a consumo.

Il terzo motivo può essere quello della maggiore sicurezza. I sistemi in cloud si basano sull’utilizzo di diversi server dislocati e destinati alla conservazione dei dati. Inoltre risulta molto più facile violare un server custodito nel proprio ufficio che un server allocato presso un provider di servizi cloud che dispone di una equipe di ingegneri specializzati e con una profonda conoscenza dei trend mondiali, e che investe nelle più avanzate tecnologie di cybersecurity.

Il quarto motivo può essere la scalabilità. Il cloud è elastico, plasmabile e può supportare i picchi di attività perché il pagamento è a consumo.

  • Who?

Tu. Chiunque. Tutte le aziende che vogliono mantenere una posizione di rilievo e spingere la loro crescita, che vogliono lanciare nuovi prodotti, nuovi modelli di business, e che quindi necessitano del supporto di servizi tecnologici agili e flessibili. Molti modelli operativi del settore IT oggi non possono soddisfare a sufficienza il bisogno di agilità, di cambiamento e di innovazione necessario ad un’azienda orientata alla crescita.

Riepilogando possiamo dire che il Cloud sia

  • Costa meno
  • È più sicuro
  • Se si rompe nemmeno ve ne accorgerete
  • Non necessita di manutenzione da parte vostra
  • Non consuma energia
  • I server non occupano spazio in ufficio
  • Ti permette di lavorare ovunque
  • Ti permette di fare agevolmente analisi

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